patrocinio comune

 

 


cosmave centro servizi

 

The Latest

Il Museo Guadagnucci fa il boom di visitatori

La Nazione

A dispetto delle restrizioni pandemiche, il 2021 chiude con 3.584 accessi Grazie anche alla Dad, è il numero più alto mai registrato nella storia dell’ente

MASSA Boom di visitatori al Museo Guadagnucci. A dispetto delle ripetute chiusure dovute all’emergenza sanitaria e delle difficoltà registrate da tutti gli operatori culturali, nel 2021 i visitatori sono stati 3.584, il numero più alto di tutta la storia del museo, complice certamente l’utilizzo della didattica a distanza che ha portato l’istituzione culturale massese in molte scuole di tutta Italia. Soddisfatti del risultato il sindaco Francesco Persiani e l’assessora alla CultuNadia Marnica. «Abbiamo ereditato un museo - commenta l’assessora - che, per quanto ben realizzato nell’esposizione delle magnifiche opere di un grande artista locale di fama internazionale, il maestro Gigi Guadagnucci, non era mai riuscito a decollare.

La Nazione

Raccolta di firme e adesioni on line nei borghi collinari confinanti con il sito Abitanti preoccupati: «C’è ancora una frana da sanare, sarebbe devastante»

PIETRASANTA di Daniele Masseglia «Non riaprire Cava Ceragiola». Una richiesta, o meglio, un grido d’allarme quello che viene lanciato in modo chiaro e netto dagli abitanti dei borghi collinari di Vitoio, Solaio e Castello per opporsi a una delle previsioni dei prossimi strumenti urbanistici di cui si doterà il Comune. La mobilitazione per scongiurare che torni in attività lo storico sito di proprietà della famiglia Tognetti, dismesso da tanto tempo, si sta sviluppando lungo un paio di direttrici. Una di queste è la petizione lanciata sul noto sito Change.org, dove in soli due giorni sono state raccolte 122 adesioni sulle 200 necessarie per completare l’iniziativa. «Il comune di Pietrasanta – si legge – vuole riaprire Cava Ceragiola, chiusa da oltre 20 anni.

La Nazione

PIETRASANTA Il cantiere del futuro Museo Mitoraj si arricchisce grazie all’installazione lungo il cantiere di via Oberdan dei quattro elaborati selezionati lo scorso maggio al termine del concorso “Un Mito al liceo”. Le opere sono state realizzate dagli studenti del liceo artistico “Stagi” (indirizzo arti figurative)

Ecco dove finiscono i 26 milioni del marmo

La Nazione

Verde pubblico, arredo urbano, soccorso cave, mutui: i capitoli finanziati dal gettito sulle tasse dell’estrazione
di Claudio Laudanna CARRARA Oltre 26 milioni di euro provenienti dal marmo e circa 2,9 milioni invece dalle multe. Sono queste alcune delle cifre che balzano più all’occhio nello schema di bilancio di previsione che è stato da poco approvato dalla giunta. Per quanto riguarda il lapideo queste entrate pesano per circa un quinto di quelle previste dall’ente per il 2022, vale a dire circa 125 milioni.

Per Imm-CarraraFiere «zero accantonamenti»

Il Tirreno


Per Imm-CarraraFiere si erano resi «necessari accantonamenti per perdite negli esercizi precedenti», ricorda ancora la nota integrativa; ma da Imm, con una nota prima di Natale, hanno fatto sapere «di non prevedere un risultato negativo per il 2021 come già previsto nel piano industriale approvato dai soci il 14 giugno 2021».

Il Tirreno

Il bilancio previsionale incassa l'ok dalla giunta: 125 milioni le entrate totali
Quasi due milioni e mezzo previsti da multe per violazioni al codice della strada


Luca BarbieriCarrara. Più di 26 milioni di euro. È questa la cifra che il Comune conta di incassare dal settore lapideo nel 2022. Di questi, 25,45 milioni - come per il 2021 - vanno alla voce produzione, mentre 860mila euro entreranno nelle casse comunali dopo le due sentenze del consiglio di stato sulla querelle tariffe che hanno di fatto riconosciuto «la validità delle delibere comunali» dal 2012 al 2015, «dando quindi al Comune la possibilità di richiedere le somme a suo tempo non versate». La mappa del marmoDei 25,45 milioni il grosso - 20,2 milioni di euro - arriva dal contributo d'estrazione per materiali da taglio (blocchi, oltre 15 milioni, e derivati, una manciata); poco più di 5,1 milioni di euro, invece, dal canone concessorio degli agri marmiferi comunali.

Pagina 3 di 1440

La foto notizia

Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti
Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti

Domenica 22 settembre terzo appuntamento della stagione con il ciclo “Dal virtuale al reale”. La visita guidata prevede una prima sosta al MuSA per poi proseguire al Museo dei Bozzetti. Al MuSA visita alla Collezione “Capitani Coraggiosi”, una selezione di opere in gesso provenienti dal Comune di Pietrasanta e concesse in prestito. La selezione fa parte del progetto “Il museo diffuso”, con il quale il Comune, ricercando contenitori sul territorio che ospitino piccole sezioni del museo con bozzetti a tema con il luogo, rende fruibile la sua imponente collezione. Proiezione del documentario in multiproiezione “La voce del marmo“, il film documentario che ripercorre la storia dell’estrazione del marmo nell’area Apuo-versiliese, da Michelangelo fino ai giorni nostri. A seguire, dopo una breve passeggiata visita al Museo dei Bozzetti, un’istituzione unica nel suo genere, nata nel 1984 con l’intento di documentare l’attività degli artisti. Ubicato in un contesto storico-religioso di prestigio, l’istituto raccoglie e ospita 700 bozzetti di sculture di oltre 350 artisti che hanno scelto i laboratori di Pietrasanta e della Versilia per realizzare le proprie opere. Una passeggiata tra viaggio tra le creazioni della scultura contemporanea di tutto il mondo, un percorso alla scoperta del prezioso lavoro degli artigiani. www.museodeibozzetti.it La visita guidata avrà inizio al MuSA in Via Sant’Agostino 61 (angolo Via Garibaldi) alle 17.00, proseguirà al Museo dei Bozzetti in Via Sant’Agostino 1 alle 18.00 e terminerà intorno le 18.45. L’ingresso è gratuito, è gradita la prenotazione PRENOTA QUI DAL VIRTUALE AL REALE | Dal MuSA al Museo dei Bozzetti I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Visita "virtuale" al MuSA e a seguire visita "reale" al Museo dei Bozzetti Domenica 22 settembre - dalle 17.00 alle 19.00

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

We use cookies to improve our website. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. For more information visit our Cookie policy. I accept cookies from this site. Agree