Scritto da ansa.it    Mercoledì 22 Giugno 2011    PDF Stampa E-mail
Ad Herat il marmo parla italiano


Fonte: ANSA.IT
Marmi tanto pregiati da far concorrenza a Carrara. L'altra faccia dell'Afghanistan e' la Doost Marble, fabbrica di Marmi a Herat, non lontano da Camp Arena, sede del contingente italiano. Un marmo compatto e trasparente, proveniente dalla cava di Chast i Sharif, a 160 km da herat, dove 600 persone lavorano a ritmo incessante per produrre 2mila tonnellate di marmo al mese. Marmo afghano si ma know how e tecnologia italiana. Sono made in italy infatti sia i macchinari per l'estrazione del marmo sia quelli per la realizzazione del prodotto finito. L'obiettivo della Doost Marble e' di potenziare l'organico attuale di 100 persone e di arrivare ad esportare in tutto il mondo. L'intesa con gli italiani per la fornitura di macchinari e' stata siglata lo scorso anno ed e' stata resa possibile anche grazie alle condizioni di sicurezza garantite nella zona occidentale dell'Afghanistan dal lavoro delle truppe italiane.
 

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