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Mostra di ASART a Pietrasanta

Settembre 20th, 2019
"Elogio della fragilità" dal 21 Settembre al 6 Ottobre, sala Grasce ...
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Portogallo: immersioni in vasca di marmo gigante, ultima frontiera turistica

Settembre 19th, 2019
Chi ama le nuove avventure avrà presto una sfida unica al mondo: ...
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Saranno premiati sabato 21 settembre i due vincitori della quinta edizione del “Premio Carrara Città Creativa

Settembre 19th, 2019
Saranno premiati sabato 21 settembre i due vincitori della quinta ...
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Appello dei Borbone «La scultura di Zita rimanga esposta»

Settembre 19th, 2019
PIETRASANTA LA STORIA LA RICHIESTA viene dall’alto, scomodando ...
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IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI DI MARMOMAC 2019

Settembre 18th, 2019
WORKSHOP, CONVEGNI, INCOMING, SPERIMENTAZIONI CON LE UNIVERSITÀ:IN ...
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Concerto "43a Rassegna Corale Città di Pietrasanta"

Settembre 17th, 2019
Sabato 21 Settembre, alle 2130, presso lo Studio Artistico Cervietti ...
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Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti

Settembre 16th, 2019
Domenica 22 settembre terzo appuntamento della stagione con il ciclo ...
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Successo Atchugarry: 36mila visitatori

Settembre 16th, 2019
Sono 36mila i visitatori che hanno ammirato le opere dell’artista ...
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Cosmave a Verona

Settembre 09th, 2019
Lo stand del consorzio a Marmomac 2019, Padiglione 9 - B13, sarà ...


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The Latest

La cerimonia al pontile lunedì pomeriggio
E una biografia di Gianni Bianchi
Gino (Ginetto) Brizzolari, figlio di Pietro e Marietta Cuturi, ultimo di sette fratelli maschi, nasce a Marina di Massa il 19 dicembre 1907. Fin da giovinetto è affascinato dagli aerei, un mezzo che da pochi anni aveva fatto la comparsa nei nostri cieli. Il padre, titolare di una fiorente azienda di trasporti marittimi, ne asseconda la passione e lo avvia alla scuola di volo di Ghedi, nei pressi di Brescia. Superati gli esami a pieni voti inizia l'addestramento vero e proprio e avrà così modo di farsi apprezzare dal Ten. Col. Rino Corso Fougier, il comandante del 1° stormo da caccia, che lo invita a far parte della sua squadra, alla base aeroportuale di Campoformido, una sorta di università del volo. È la che apprende tutte quelle tecniche necessarie per compiere, con innata abilità, quei virtuosismi aerei che lo renderanno celebre non solo in Italia ma anche all'estero. Le spettacolari figure disegnate in cielo hanno lì il loro battesimo dell'aria, così come la famosa "bomba" oggi riproposta in chiave moderna dalle mitiche Frecce Tricolori, eredi di quello stormo. Numerose sono le manifestazioni aeree alle quali la squadriglia è invitata a partecipare e sarà purtroppo in una di queste che Ginetto troverà la morte. Il suo CR 20, a causa di una forte raffica di vento, entrò in collisione con l'aereo che lo affiancava e l'elica gli tranciò l'ala. Avvitandosi su se stesso l'aereo precipitò al suolo, sfracellandosi. E' il 23 settembre del 1930, il cielo è quello di Atene.

I preziosi gessi di Antonio Canova, il busto di Papa Clemente XIII e il modello per il monumento funebre a Vittorio Alfieri, di proprietà dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, saranno esposti, rispettivamente, a Roma e a Milano in occasione delle mostre "Antonio Canova Eterna Bellezza" (8 ottobre 2019- 15 marzo 2020) e "Canova e Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna" (Milano, Gallerie d'Italia, 24 ottobre 2019 - 15 marzo 2020).

«Scempio continuo sulle Alpi Apuane»

Il docu-film "Antropocene" ha il merito di aver rivelato a tutto il mondo che tra i 43 disastri planetari dovuti all'azione distruttiva dell'uomo c'è la sistematica polverizzazione delle Alpi Apuane, provocata dalla lavorazione delle cave. Nella pellicola, però, questo impatto ambientale è stato a mio avviso sottostimato». Ad affermarlo è l'alpinista e scrittore fiorentino Gianluca Briccolani durante l'incontro "Il più grande disastro ambientale della Toscana: lo scempio delle Alpi Apuane", organizzato a Firenze da Cirkoloco.

Esplosiva lettera della direttrice amministrativa: «Bisogna bloccare tutto
A quale titolo si è trattenuto quasi 40mila euro versati dai suoi connazionali?»
All'Accademia di Belle Arti di Carrara esplode il caso dei corsi estivi e dell'intermediazione con gli studenti cinesi. A far deflagrare il caso, una lettera indirizzata da parte del direttore amministrativo facenti funzione dell'Accademia stessa, la dottoressa Giuseppina Recetano, indirizzata al presidente dell'istituzione cittadina, alla direzione del Ministero Miur (Istruzione, Università), ai revisori dei conti ai componenti del consiglio accademico e ai componenti del Consiglio di amministrazione. Tutto parte, spiega la dottoressa, da una mail ricevuta a fine agosto da parte di un cittadino cinese: nella mail, si segnalava l'avvenuto accredito all'Istituzione di una cifra di 21mila euro. Questo accredito, irrituale, l'ha spinta a chiedere informazioni su chi fosse il cittadino cinese che aveva fatto i bonifici: si è sentita rispondere dal direttore Luciano Massari, così riferisce nella lettera, che sarebbero quote di iscrizioni per la Summer School.

Deposito di marmo vittima degli incivili

Un deposito di marmo che l'inciviltà spesso trasforma in un ricettacolo di rifiuti, quello di proprietà della ditta Bertoni dalle parti del quartiere Macelli. «Nonostante i cartelli dove ricordo a tutti che quello spazio non è una discarica, ma appunto un deposito, c'è chi con fare maleducato - spiega Laura Bertoni - abbandona sacchetti ed altra sporcizia di vario genere. Tutto questo è inaccettabile». Un quartiere dove il degrado è dietro ogni angolo, quello dei Macelli, . come riportato in cronaca nei giorni scorsi. «Sì, purtroppo è così: basta dare uno sguardo allo stato delle strade - aggiunge Bertoni -. piene di buche, sconnesse, che si allagano appena piove


PROSEGUE fino al 30 settembre a Palazzo Ducale di Massa la mostra «A-Thanatos-Alchimia dell’arte», organizzata dal gruppo Artisti liberi e curata dall’artista Luciana Bertaccini. In mostra le opere di Andrea Podenzana, Luciana Bertaccini e Giovanna Bartoli. La mostra è visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 17 alle 20.

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La foto notizia

Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti
Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti

Domenica 22 settembre terzo appuntamento della stagione con il ciclo “Dal virtuale al reale”. La visita guidata prevede una prima sosta al MuSA per poi proseguire al Museo dei Bozzetti. Al MuSA visita alla Collezione “Capitani Coraggiosi”, una selezione di opere in gesso provenienti dal Comune di Pietrasanta e concesse in prestito. La selezione fa parte del progetto “Il museo diffuso”, con il quale il Comune, ricercando contenitori sul territorio che ospitino piccole sezioni del museo con bozzetti a tema con il luogo, rende fruibile la sua imponente collezione. Proiezione del documentario in multiproiezione “La voce del marmo“, il film documentario che ripercorre la storia dell’estrazione del marmo nell’area Apuo-versiliese, da Michelangelo fino ai giorni nostri. A seguire, dopo una breve passeggiata visita al Museo dei Bozzetti, un’istituzione unica nel suo genere, nata nel 1984 con l’intento di documentare l’attività degli artisti. Ubicato in un contesto storico-religioso di prestigio, l’istituto raccoglie e ospita 700 bozzetti di sculture di oltre 350 artisti che hanno scelto i laboratori di Pietrasanta e della Versilia per realizzare le proprie opere. Una passeggiata tra viaggio tra le creazioni della scultura contemporanea di tutto il mondo, un percorso alla scoperta del prezioso lavoro degli artigiani. www.museodeibozzetti.it La visita guidata avrà inizio al MuSA in Via Sant’Agostino 61 (angolo Via Garibaldi) alle 17.00, proseguirà al Museo dei Bozzetti in Via Sant’Agostino 1 alle 18.00 e terminerà intorno le 18.45. L’ingresso è gratuito, è gradita la prenotazione PRENOTA QUI DAL VIRTUALE AL REALE | Dal MuSA al Museo dei Bozzetti I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Visita "virtuale" al MuSA e a seguire visita "reale" al Museo dei Bozzetti Domenica 22 settembre - dalle 17.00 alle 19.00

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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