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INSIEME PER LA CULTURA DELLA SICUREZZA

Febbraio 19th, 2020
Adattare il lavoro alla persona è il principio alla base della tutela ...
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La legge sui Beni Estimati è una falsa soluzione

Febbraio 17th, 2020
di Erich Lucchetti, presidente degli industriali di Massa Carrara ...
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In distribuzione il numero di Febbraio del periodico del consorzio

Febbraio 14th, 2020
Lo staff della redazione va ancora ala ricerca dei tesori ...
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Carrara è la migliore destinazione creativa dell'anno

Febbraio 14th, 2020
 Carrara vince il premio della sesta edizione dei Creative Tourism ...
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Sostegno all'export - Un programma gratuito di aiuto alle imprese esportatrici che esportano occasionalmente o che ancora non esportano

Febbraio 13th, 2020
Ha preso il via il progetto Sostegno Export Italia: iniziativa volta ...
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A Carrara statue in marmo rotolano giù dalle cave per diventare opere d'arte

Febbraio 13th, 2020
Saranno in mostra alla Galleria Poggiali di Firenze dal 22 febbraio ...


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The Latest

Il Parco delle Alpi Apuane ha deliberato la concessione di contributi finalizzati ad interventi materiali sul patrimonio storico-culturale presente nell'area protetta. Due i filoni di intervento previsti dall'avviso pubblico: "interventi materiali sul patrimonio storico-culturale con esclusione della sentieristica" a cui erano destinate l'85% delle risorse (90mila euro) e "interventi materiali sul patrimonio storico-culturale limitatamente alla sentieristica" (22,5mila euro).

«È abbastanza evidente la difficoltà che questa amministrazione ha ad affrontare la redazione del regolamento degli agri marmiferi».Inizia così Rifondazione Comunista che commenta le ultime notizia sul regolamento agri: «Soprattutto appare evidente l'esistenza di fazioni interne alla maggioranza che non concordano circa le azioni da intraprendere, situazione che porta ad uno stallo regolamentare dato come inesistente dallo stesso Sindaco. A noi di Rifondazione Comunista non interessa entrare nelle diatribe interne alla maggioranza, ma non possiamo fare a meno di registrare quanto tutto questo stia determinando un problema per la nostra comunità»

Sono alla Gildona, l'Istituto di cultura italiana in Giappone dedica una mostra
L'ex assessore Bernardini: «Provammo ad acquistarle, ma senza riuscirci»
Si intitola "Le Paradis Terrestre" la mostra che l'Istituto italiano di cultura Tokyo ha dedicato allo scultore Carlo Sergio Signori, nato a Milano nel 1906 e morto a Carrara 1988. La personale prosegue fino al 1° marzo: vi sono sculture, quadri, e una serie di fotografie scattate da Osamu Nakamura, fotografo professionista, che nell'autunno del 2017 ha collaborato con lo scultore Abe Hiromasa alla catalogazione di 115 opere di Signori, quelle accastate da anni in un fondo in via Carducci, alla Gildona.Come ricorda Nakamura, in uno scritto a corredo della mostra di Tokyo, Signori è stato uno degli scultori più rappresentativi della sua epoca, «ma un gran numero delle sue opere sono state per lungo tempo inattingibili al pubblico.

E in replica al presidente di Assindustria Lucchetti: «Ho perplessità su alcuni atti notarili nei quali non si riporta la dimensione dei mappali»
L'ambientalista Florida Nicolai, dopo l'intervento del dottor Erich Lucchetti sui beni estimati, sollecita «l'Amministrazione comunale di Carrara nell'attivarsi per stabilire la dimensione dei beni estimati nel 1823 (come tappa iniziale). Tuttavia - aggiunge - vorrei prima far osservare al dottor Lucchetti che la sentenza della Corte Costituzionale 228/2016, nel momento in cui definisce l'illeggittimità costituzionale dell'art. 32 della Legge regionale 35/2015 in merito alla definizione della natura giuridica dei beni estimati, afferma contestualmente che "la potestà interpretativa autentica spetta a chi è titolare della funzione legislativa e cioè la legge dello Stato" e, dunque, attribuisce allo Stato la potestà di deliberare nel merito e, dunque, anche di poter deliberare la natura pubblica dei beni estimati».

In mostra le fotografie di Herremane le sculture e installazioni di Cavenago


Sono quasi 14 mila i visitatori della mostra "Erratico" a Pietrasanta che resta aperta fino a domenica 1 marzo. Il percorso espositivo, curato da Mauro Daniele Lucchesi, si snoda tra Piazza Duomo, la Chiesa e il Chiostro di Sant'Agostino e comprende 27 fotografie, di cui 6 di grandi dimensioni, del fotografo belga Bart Herreman e 20 sculture e installazioni di Umberto Cavenago. Sculture sospese nel nulla che volano solitarie sopra Marina di Pietrasanta, zebre a loro agio nella Chiesa di Sant'Agostino, creature che cambiano luogo e direzione, vagabonde e indipendenti anche se apparentemente integrate in ambienti diversi, erratiche, come suggerisce il titolo. Scenari suggestivi e fantastici che sono il terreno di confronto di due artisti che, pur operando in campi diversi, condividono una comune ricerca legata alla sintassi dello spazio, della materia e un approccio strumentale alla tecnologia.

Tante le novità che caratterizzano il calendario delle attività culturali 2020 al Musa di Pietrasanta: mostre, conversazioni, visite guidate, seminari, laboratori, proiezioni, convegni che hanno come filo conduttore l'arte, la cultura, l'economia del territorio e che mirano a coinvolgere ogni fascia di età in attività stimolanti e formative.Domani alle 17 proiezione di "Bernini", un documentario per immagini realizzato in occasione dell'esposizione alla Galleria Borghese del 2017/2018 che con punti di vista inediti racconta più di sessanta capolavori di uno dei massimi esponenti della cultura figurativa barocca, Gian Lorenzo Bernini. La regia è di Francesco Invernizzi - Produzione Magnitudo Film. Affidata ad Alessandro Romanini l'introduzione alla visione.Si prosegue poi venerdì alle 10 con la riproposizione dell'incontro "Il trasporto del marmo", appuntamento che con lo storico Francesco Battistini e il guidatore di tir Antonio Giannini, racconta il trasporto, la sua evoluzione nel tempo ed il legame indissolubile con l'escavazione del marmo e del suo spostamento a valle. Dal carro trainato da coppie di buoi, al trasporto su rotaia e fino al secondo dopoguerra e all'avvento dei camion. L'edizione, dedicata alle scuole, è aperta a tutti. Ingresso gratuito. È gradita la prenotazione su www.musapietrasanta.it.

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Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti
Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti

Domenica 22 settembre terzo appuntamento della stagione con il ciclo “Dal virtuale al reale”. La visita guidata prevede una prima sosta al MuSA per poi proseguire al Museo dei Bozzetti. Al MuSA visita alla Collezione “Capitani Coraggiosi”, una selezione di opere in gesso provenienti dal Comune di Pietrasanta e concesse in prestito. La selezione fa parte del progetto “Il museo diffuso”, con il quale il Comune, ricercando contenitori sul territorio che ospitino piccole sezioni del museo con bozzetti a tema con il luogo, rende fruibile la sua imponente collezione. Proiezione del documentario in multiproiezione “La voce del marmo“, il film documentario che ripercorre la storia dell’estrazione del marmo nell’area Apuo-versiliese, da Michelangelo fino ai giorni nostri. A seguire, dopo una breve passeggiata visita al Museo dei Bozzetti, un’istituzione unica nel suo genere, nata nel 1984 con l’intento di documentare l’attività degli artisti. Ubicato in un contesto storico-religioso di prestigio, l’istituto raccoglie e ospita 700 bozzetti di sculture di oltre 350 artisti che hanno scelto i laboratori di Pietrasanta e della Versilia per realizzare le proprie opere. Una passeggiata tra viaggio tra le creazioni della scultura contemporanea di tutto il mondo, un percorso alla scoperta del prezioso lavoro degli artigiani. www.museodeibozzetti.it La visita guidata avrà inizio al MuSA in Via Sant’Agostino 61 (angolo Via Garibaldi) alle 17.00, proseguirà al Museo dei Bozzetti in Via Sant’Agostino 1 alle 18.00 e terminerà intorno le 18.45. L’ingresso è gratuito, è gradita la prenotazione PRENOTA QUI DAL VIRTUALE AL REALE | Dal MuSA al Museo dei Bozzetti I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Visita "virtuale" al MuSA e a seguire visita "reale" al Museo dei Bozzetti Domenica 22 settembre - dalle 17.00 alle 19.00

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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