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Proroga delle restrizioni fino al 13 aprile, l'Italia si sta giocando il futuro dell'economia nazionale

Aprile 01st, 2020
COMUNICATO STAMPA DEL 1° APRILE 2020  Proroga delle restrizioni fino ...
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Artigianato, corsi universitari on line per far crescere le imprese in vista della ripartenza

Marzo 31st, 2020
Il progetto nasce da un accordo fra Artex e Universitas Mercatorum, ...
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Obbligo di trasparenza sulle erogazioni pubbliche - Segnalazione di Cosmave

Marzo 09th, 2020
Ai sensi dell'art.35, decreto n. 34 del 30.04.19, si segnalano i ...


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Lo scorso anno, Carrara si è comunque confermata leader italiano del settore
Ma l'emergenza mette a rischio la tenuta sui mercati esteri, orientali in primis

Le indicazioni dell'ente sugli sportelli in città e a Lucca per capire come continuare a gestire le pratiche delle imprese
La Camera di commercio di Lucca ha messo in atto le misure previste dalle disposizioni governative per il contrasto alla diffusione del virus Covid-19. Gli sportelli delle sedi di Lucca e Viareggio sono chiusi al pubblico fino al 3 aprile. Di seguito tutte le indicazioni alle imprese come muoversi e gestire le pratiche agli sportelli della Camera di commercio in città e a Lucca, in maniera da poter affrontare nel miglior modo possibile l'emergenza anche dal punto di vista burocratico.


Chi può aprire, chi deve stare chiuso. Le decisioni del governo Conte hanno gettato nell’incertezza anche tante aziende del territorio. A provare a fare chiarezza ci pensa la Camera di Commercio che invita tutte le imprese a verificare nel proprio Cassetto digitale, servizio on line della Camera di Commercio – www.lu.camcom.it, oppure una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o a contattare telefonicamente gli sportelli camerali: 0583.976.451/452 /454.


I dati della Confindustria parlano di un 40% di stabilimenti regolarmente attivi e di un impiego del 56% della forza-lavoro in quanto le cartiere rientrano nei codici Ateco autorizzati
VERSILIA Quasi una su due: in provincia di Lucca sono tante le aziende che resteranno aperte anche dopo il nuovo decreto del governo Conte per provare a contenere l’espansione dell’epidemia da Coronavirus. E’ lo stesso Centro studi di Confindustria Toscana Nord a confermarlo. In particolare, la nostra provincia rientra nei codici Ateco autorizzati all’apertura, perché classificato come essenziale, il 40 per cento del settore manifatturiero, che corrisponde al 56 per cento degli addetti. Dati che sono decisamente alti, se paragonati con le province di Pistoia e Prato (che fanno anch’esse parte di Confindustria Toscana Nord): a Pistoia resta aperto il 29 per cento del manifatturiero (32 per cento degli addetti); a Prato addirittura solo il 14 del manifatturiero (13 per cento degli addetti). Per quanto riguarda i servizi alle imprese il dato è pressoché uniforme per le tre province e indica nel 47 per cento il numero delle attività aperte, corrispondenti al 50 per cento degli addetti.

VERSILIA Nel corso del 2019 le vendite all’estero hanno subito un rallentamento pari al 5,2% pur superando la soglia dei 4 miliardi di euro (4.070 milioni) raggiunta la prima volta nel 2018. La dinamica trimestrale infra-annuale è risultata negativa, anche se rispetto a un anno record: regge la nautica ma contrazione record dell’export per il lapideo (Lucca resta comunque la terza provincia per valore delle esportazioni in regione, dopo Firenze e Arezzo).

Il Comune disponibile a ricevere presto il direttivo uscente
PIETRASANTA “Una realtà bella e importante come Artigianart deve continuare a tramandare la tradizione artistica della città: mi auguro che venga trovata una soluzione il prima possibile”. A rivolgere un appello all’associazione, il cui direttivo è scaduto a fine 2018 senza più essere rinnovato, è il sindaco Alberto Giovannetti, disponibile a incontrare i vertici di Artigianart per risolvere eventuali ostacoli.

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Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti
Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti

Domenica 22 settembre terzo appuntamento della stagione con il ciclo “Dal virtuale al reale”. La visita guidata prevede una prima sosta al MuSA per poi proseguire al Museo dei Bozzetti. Al MuSA visita alla Collezione “Capitani Coraggiosi”, una selezione di opere in gesso provenienti dal Comune di Pietrasanta e concesse in prestito. La selezione fa parte del progetto “Il museo diffuso”, con il quale il Comune, ricercando contenitori sul territorio che ospitino piccole sezioni del museo con bozzetti a tema con il luogo, rende fruibile la sua imponente collezione. Proiezione del documentario in multiproiezione “La voce del marmo“, il film documentario che ripercorre la storia dell’estrazione del marmo nell’area Apuo-versiliese, da Michelangelo fino ai giorni nostri. A seguire, dopo una breve passeggiata visita al Museo dei Bozzetti, un’istituzione unica nel suo genere, nata nel 1984 con l’intento di documentare l’attività degli artisti. Ubicato in un contesto storico-religioso di prestigio, l’istituto raccoglie e ospita 700 bozzetti di sculture di oltre 350 artisti che hanno scelto i laboratori di Pietrasanta e della Versilia per realizzare le proprie opere. Una passeggiata tra viaggio tra le creazioni della scultura contemporanea di tutto il mondo, un percorso alla scoperta del prezioso lavoro degli artigiani. www.museodeibozzetti.it La visita guidata avrà inizio al MuSA in Via Sant’Agostino 61 (angolo Via Garibaldi) alle 17.00, proseguirà al Museo dei Bozzetti in Via Sant’Agostino 1 alle 18.00 e terminerà intorno le 18.45. L’ingresso è gratuito, è gradita la prenotazione PRENOTA QUI DAL VIRTUALE AL REALE | Dal MuSA al Museo dei Bozzetti I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Visita "virtuale" al MuSA e a seguire visita "reale" al Museo dei Bozzetti Domenica 22 settembre - dalle 17.00 alle 19.00

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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