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INSIEME PER LA CULTURA DELLA SICUREZZA

Febbraio 19th, 2020
Adattare il lavoro alla persona è il principio alla base della tutela ...
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La legge sui Beni Estimati è una falsa soluzione

Febbraio 17th, 2020
di Erich Lucchetti, presidente degli industriali di Massa Carrara ...
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In distribuzione il numero di Febbraio del periodico del consorzio

Febbraio 14th, 2020
Lo staff della redazione va ancora ala ricerca dei tesori ...
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Carrara è la migliore destinazione creativa dell'anno

Febbraio 14th, 2020
 Carrara vince il premio della sesta edizione dei Creative Tourism ...
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Sostegno all'export - Un programma gratuito di aiuto alle imprese esportatrici che esportano occasionalmente o che ancora non esportano

Febbraio 13th, 2020
Ha preso il via il progetto Sostegno Export Italia: iniziativa volta ...
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A Carrara statue in marmo rotolano giù dalle cave per diventare opere d'arte

Febbraio 13th, 2020
Saranno in mostra alla Galleria Poggiali di Firenze dal 22 febbraio ...


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The Latest

Massimo Ricci, presidente: «Troppa disinformazione La tecnologia garantisce maggiore sicurezza»
CARRARA «Autotrasporti: tanta disinformazione su viabilità e sicurezza». Lo dice Fita Cna, che entra nell’argomento camion e trasporto dei blocchi di marmo. «Continua ad essere tra i più sicuri – spiega Cna–. Lo dice la statistica: in Italia il numero di morti in incidenti che coinvolgono veicoli oltre le 3,5 tonnellate è sceda dal 2006 del 78 per cento e questo grazie anche alla tecnologia».

Grande riconoscimento per il Liceo Classico "Pellegrino Rossi" di Massa alla Biennale di Venezia, all'interno della undicesima edizione del Concorso Nazionale Leone d'Argento per la Creatività 2020. Lo spettacolo teatrale "Antigone in cava", ideato e realizzato dal prof. Gennaro Di Leo e messo in scena con la compagnia teatrale di studenti ed ex studenti ha ricevuto la menzione speciale su 95 scuole partecipanti, un notevole riconoscimento per uno spettacolo che è stato rappresentato, con ben 11 repliche, in svariate location tra cui, la più suggestiva, alla cava Lazzareschi nel bacino di Carrara.

roseguono le iniziative di miglioramento del decoro urbano da parte dell'Amministrazione comunale di Carrara. Come si spiega in una nota, partiranno nei primi giorni di marzo i lavori per il restauro della Fontana marmorea della Sirena, del monumento al Cavaliere Curzio Marco in via Carriona e della Fontana del Mascherone in via Finelli. Ne dà notizia l'Assessore alle Politiche per l'Arredo Urbano e la Valorizzazione dei Centri Storici Federica Forti. I lavori sono già stati affidati a una Ditta, resta solo da attendere il via libera da parte della Soprintendenza. Intanto fino al prossimo 20 marzo è possibile presentare le adesioni alla campagna del Comune "Regala un restauro". Il Comune, con l'obiettivo di migliorare la qualità e il decoro urbano, si rivolge ai privati interessati a finanziare, o realizzare direttamente, interventi di restauro e pulizia delle opere d'arte presenti nelle strade e piazze del territorio comunale.

Il colossale calco in gesso del "Napoleone come Marte pacificatore", opera del Canova, conservato nell'Accademia di Belle Arti di Carrara, verrà restaurato anche con il contributo del Comune di Massa.L'arte avvicina il capoluogo di provincia alla città del marmo ed insieme, con l'associazione francese "Le Souvenir Napoleonien" restituiranno al mondo intero uno dei cinque calchi originali della meravigliosa opera del Canova. Tutto iniziò quando l'imperatore dei francesi in persona chiamò a Parigi nel 1802 il celebre artista trevigiano, commissionandogli una statua imponente, a figura intera, che lo immortalasse. Canova accettò l'incarico e, tornato in Italia, da un blocco di marmo di Carrara scolpì la statua, che terminò nel 1811. A Parigi, Napoleone nel vederla storse il naso: Canova scelse di raffigurare Bonaparte secondo un'idea di bellezza ideale, come un colossale Marte vincitore, seguendo i costumi dell'antica Grecia, e Napoleone appare nudo, in piedi, con il braccio sinistro sollevato per sorreggere l'asta, e quello destro proteso a reggere un globo dorato.

Tour nella "inattiva" Cresta degli amari

La commissione Urbanista in sopralluogo per verifiche
Ribolini: «Lì ci sono specie che si sviluppano sul marmo»
Un "tour" alla scoperta delle sette cave inattive che il Comune di Massa vorrebbe riaprire. È l'idea nata in commissione urbanistica in occasione dell'approfondimento dei "Pabe", i Piani attuativi dei bacini estrattivi in discussione a palazzo civico. Durante la commissione di ieri, Andrea Ribolini, in qualità di rappresentante dell'associazione Aquilegia, che gestisce l'orto botanico al Pian della Fioba, ha illustrato alcuni rilievi che potrebbero rimettere in discussione la riapertura di cava Cresta degli amari, una delle sette cave inattive di cui è prevista la riapertura. Tutto nasce dal quadro conoscitivo dei piani, lo scenario che rappresenta su carta lo stato del territorio ed i processi evolutivi che lo caratterizzano.

friday for future
Era il 1969 quando John Lennon e Yoko Ono tennero il primo "bed in" per la Pace contro la guerra in Vietnam e il 22 e 23 Febbraio 2020 i giovani attivisti di Fridays For Future e del Collettivo Tirtenlà faranno lo stesso. Non saranno due settimane, ma due giorni di presidio e di informazione contro la riapertura di sette nuove cave a Massa all'insegna del «fate l'amore, non fate la marmettola» "A letto con le Apuane" è il provocatorio titolo dell'evento "Un letto in Piazza Mercurio". «Il nostro è un presidio che dice di no alla violenza delle persone su altre persone e delle persone sull'ambiente- iniziano gli organizzatori- L'industria del marmo si nasconde dietro ad iniziative pseudo ambientaliste, mentre divora le nostre montagne. Noi non ci nascondiamo, ma scendiamo in piazza per dire che le Apuane sono casa nostra e devono essere lasciate a chi le ama, questo è ciò che simboleggia il letto. Quella per la salvaguardia delle Apuane è una lotta particolarmente importante perché la nostra provincia è conosciuta a livello mondiale per il Marmo di Carrara ma non sono altrettanto noti i problemi ambientali derivati dalla sua estrazione.

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La foto notizia

Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti
Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti

Domenica 22 settembre terzo appuntamento della stagione con il ciclo “Dal virtuale al reale”. La visita guidata prevede una prima sosta al MuSA per poi proseguire al Museo dei Bozzetti. Al MuSA visita alla Collezione “Capitani Coraggiosi”, una selezione di opere in gesso provenienti dal Comune di Pietrasanta e concesse in prestito. La selezione fa parte del progetto “Il museo diffuso”, con il quale il Comune, ricercando contenitori sul territorio che ospitino piccole sezioni del museo con bozzetti a tema con il luogo, rende fruibile la sua imponente collezione. Proiezione del documentario in multiproiezione “La voce del marmo“, il film documentario che ripercorre la storia dell’estrazione del marmo nell’area Apuo-versiliese, da Michelangelo fino ai giorni nostri. A seguire, dopo una breve passeggiata visita al Museo dei Bozzetti, un’istituzione unica nel suo genere, nata nel 1984 con l’intento di documentare l’attività degli artisti. Ubicato in un contesto storico-religioso di prestigio, l’istituto raccoglie e ospita 700 bozzetti di sculture di oltre 350 artisti che hanno scelto i laboratori di Pietrasanta e della Versilia per realizzare le proprie opere. Una passeggiata tra viaggio tra le creazioni della scultura contemporanea di tutto il mondo, un percorso alla scoperta del prezioso lavoro degli artigiani. www.museodeibozzetti.it La visita guidata avrà inizio al MuSA in Via Sant’Agostino 61 (angolo Via Garibaldi) alle 17.00, proseguirà al Museo dei Bozzetti in Via Sant’Agostino 1 alle 18.00 e terminerà intorno le 18.45. L’ingresso è gratuito, è gradita la prenotazione PRENOTA QUI DAL VIRTUALE AL REALE | Dal MuSA al Museo dei Bozzetti I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Visita "virtuale" al MuSA e a seguire visita "reale" al Museo dei Bozzetti Domenica 22 settembre - dalle 17.00 alle 19.00

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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