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Addio a Mario Paiotti

Dicembre 01st, 2020
Ci ha lasciato lo scorso 30 Novembre Mario Paiotti, storico ...
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AGEVOLAZIONI Pubblicato il BANDO INAIL

Novembre 30th, 2020
Appena pubblicato l'attesissimo bando ISI INAIL, che dispone il 65% a ...
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Salone del Mobile.Milano 2021 - Nuove date

Novembre 27th, 2020
La sessantesima edizione del Salone si terrà nel 2021, non come ...
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Sostegno economico Nuovi investimenti Arrivano i contributi

Novembre 26th, 2020
La Nazione Si tratta dei bandi regionali di settembre per un totale ...
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Obbligo di trasparenza sulle erogazioni pubbliche - Segnalazione di Cosmave

Marzo 09th, 2020
Ai sensi dell'art.35, decreto n. 34 del 30.04.19, si segnalano i ...

 

 


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Il Tirreno

L'ex consigliere comunale Bibolotti chiede che venga aperta anche ai residenti Lo scultore Galleni: bisogna coinvolgere i giovani artisti

FORTE dei marmi Per dare maggior rilievo alla posa di sculture, spesso donate alla città, nelle rotonde e negli spazi pubblici, il sindaco del Forte, Bruno Murzi, ha nominato nei giorni scorsi una commissione di prestigiosi esperti, tra i quali Antonio Lo Pinto e Giovanna Uzzani e soprattutto l'ex sovrintendente alle Belle Arti Maria Adriana Giusti, una vera innamorata del Forte e delle sue ville. Una decisione che se ha accontentato quanti criticavano da anni posizionamenti di opere non sempre appartenenti alla sfera dei capolavori e poco ragionati, ha suscitato anche qualche perplessità come quelle espresse dall'ex-consigliere delegato Italo Bibolotti: «Condivido appieno la decisione, - ha spiegato - però manca un passaggio. Se commissione deve essere, sia, ma nella medesima devono essere scelti anche alcuni residenti di Forte dei Marmi presi magari tra i vari quartieri del paese e non solo una commissione per "addetti ai lavori" , perché in primis la scelta dell'opera da posizionare proprio all'ingresso del paese (la nuova rotatoria di via Vico-via Giglioli, nrd) deve piacere sopratutto agli abitanti. Le scelte fatte per la rotonda di via XX Settembre (meglio tralasciare l'opera in acciaio e marmo) sono state pacchiane. Vedasi sopratutto la scritta in arte topiaria che era in voga negli anni'70 del secolo scorso».

Per Massimo Galleni, artista e scultore fortemarmino invece «si perde un'altra occasione di fare da stimolo ai giovani studenti e futuri artisti. La scultura che andrà ad abbellire la rotonda in via Giglioli a mio parere sarebbe bello che nascesse da un concorso di idee, dove possano partecipare gli studenti, i giovani artisti».

Il Tirreno

Carrara «Luci e ombre su Fossacava», scrive in un suo intervento Enrico Dolci, studioso ed esperto di beni culturali. «Il programmato miglioramento della pavimentazione del percorso di accesso all'area archeologica di Fossacava è una buona notizia ma sul più importante sito di escavazione romana delle Alpi Apuane gravano più ombre che luci. Preannunciato come un intervento atto a mettere in luce l'intero sito (una sorta di Colosseo dell'industria estrattiva lunense per le sue grandi dimensioni) in realtà nel gennaio-marzo del 2015, in esecuzione di un progetto Piuss, si è proceduto solo ad un parziale scavo del fronte sud della cava, liberando l'area da una serie di strati di detriti di varia epoca, scendendo sino alla quota 470 s.l.m.. Questa operazione - ricorda Dolci - eseguita sotto la direzione della Soprintendenza Archeologica della Toscana, ha portato al recupero di dodici semilavorati dotati di iscrizione latina abbreviata (notae lapicidinarum, nella foto) e al ritrovamento di una serie di frammenti ceramici che permettono di datare l'attività della lavorazione, per quanto riguarda l'area scavata, ad un periodo compreso tra il I sec. a.C. e il IV d.C. 

La Nazione

Sotto i riflettori il criterio dei codici Ateco «Vanno sostenute le aziende con il fatturato diminuito»
MASSA CARRARA Senza adeguati ristori ed aiuti almeno 5 mila imprese apuo-lunigianesi rischiano di sparire a breve. In un caso su due si tratta di imprese aperte che hanno visto ridursi drasticamente il fatturato. A dirlo è Cna. Secondo la principale associazione degli artigiani il criterio dei codici Ateco non è il criterio giusto per selezionare le imprese che hanno bisogno dei ristori. «Serve un criterio diverso da quello finora stabilito dai decreti ristori per tutelare artigiani, imprese, autonomi e professionisti delle filiere colpite dalle misure restrittive.

La Nazione


L’Ente ha scritto a tutti i soggetti interessati dallo strumento per fare una “fotografia“ della situazione il più possibile fedele

MASSA Prosegue la stesura del Piano integrato del Parco delle Alpi Apuane e adesso l’ente prova a fare un po’ le pulci agli imprenditori del lapideo con un questionario ‘anonimo’ che prova a scavare a fondo nelle statistiche del settore: numero impiegati e dipendenti, quantità di lavorazione in loco per la filiera corta, mercato di riferimento e pure certificazioni ambientali ottenute. Insomma, dopo i vari incontri (rigorosamente online) che si sono svolti nelle scorse settimane per prendere spunti e commenti da parte di forze ambientaliste, imprenditori del lapideo e del turismo o commercio, associazioni di categoria e enti pubblici, adesso il Parco ha deciso anche di sondare il terreno tramite dei questionari mirati.

«Fossacava forse rivede la luce splendente»

La Nazione

Il consigliere Bottici che ha seguito la vicenda del recupero del sito archeologico denuncia però la perdita di tempo: un anno di ritardo
CARRARA Fossacava: un tesoro dimenticato ora, forse, riuscirà a tornare a nuova vita. Il consiglio comunale di venerdì ha finalmente concesso il via libera alla convenzione con la Provincia che sbloccherà 70mila euro di investimenti messi a disposizione dalla Regione attraverso la Provincia all’interno del programma di cooperazione interregionale Italia-Francia ‘Gritaccess’.

«5000 imprese sono a rischio sparizione»

Il Tirreno


Il presidente Paolo Bedini sostiene che gli aiuti vadano misurati sul fatturato delle aziende, per valutare le oscillazioni del business
Il baratro che si apre per le imprese va ancora misurato tutto e servirà probabilmente molto tempo per capire l'entità del danno che il periodo di emergenza che stiamo vivendo sta infliggendo all'economia del territorio. Cè però chi prova a mettere in fila dei dati, per fare delle previsioni e cercare eventuali soluzioni. O proporre ide. Senza adeguati ristori ed aiuti almeno 5 mila imprese apuo-lunigianesi rischiano di sparire a breve. In un caso su due si tratta di imprese aperte che hanno visto ridursi drasticamente il fatturato.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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