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Oltre un milione di euro raccolti. La Fondazione: «Rimarremo al ...
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"ICT non è roba da donne?"

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Contagi Covid-19 fra i lavoratori, no alla responsabilità delle imprese in caso di applicazione dei protocolli

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IL FONDO PERDUTO PER L'EXPORT

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Obbligo di trasparenza sulle erogazioni pubbliche - Segnalazione di Cosmave

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The Latest

Sanzione da 11mila euro per mancate dichiarazioni su polveri e scarti
L'artista: «Non è un problema ambientale, ma ci trattano come criminali»
Non aveva il registro di carico e scarico dei rifiuti, mancava la dichiarazione dell'emissione polvere, e c'erano tre sacchi di rifiuti sul piazzale privato. Sono i tre motivi per cui lo scultore francese Nicolas Bertoux e sua moglie Cynthia Sah sono stati multati per 11 mila euro dalla Capitaneria di porto. Anche loro, seppure non siano un'azienda di marmo, sono finiti nella serie di controlli fatti a fine 2019. Controlli che hanno portato a sanzioni per una trentina di aziende, e che sono state fortemente criticate dalla Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) e dai comuni di Seravezza e Pietrasanta.

Giro di vite della Regione
con il protocollo sicurezza
I controlli riguardano gli scarichi idrici, i pozzi, la gestione dei rifiuti e le emissioni in atmosfera, e sono scaturiti sulla base del protocollo d'intesa sulla sicurezza del lavoro nelle cave e nelle aziende del settore marmo del distretto apuo-versiliese, firmato dalla Regione Toscana con le Procure della Repubblica di Massa e di Lucca, in data 14 giugno 2016

 

Non solo aziende dell'edilizia nella lista dei fallimenti aperti nel 2019 nella provincia apuana. A dichiarare il default sono anche imprese di altri settori, compreso il comparto del marmo che attraversa una fase di crescita a quanto pare limitato alle aziende più strutturate (leggi chi possiede cave che producono materiali di alta qualità) e vocate all'export. Danno un segnale in questo senso i fallimenti di "Beta Marmi e Graniti Srl" di Carrara che opera dal 1996, nel settore marmi e pietre naturali e della Lorenzetti Marmi di Massa.

«Oggi si scava meno e meglio di prima»

Lucchetti (Confindustria): «La produzione di blocchi è scesa
di 24mila tonnellate in 10 anni, quella di detriti di 600mila»
massa. «Oggi si scava meno e meglio che in passato». E ancora: «Chi paragona le imprese e i lavoratori a dei rapinatori che di nascosto a tutto e a tutti salirebbero sui monti a depredare il marmo dice una bugia gravemente diffamatoria per chi lavora e fa impresa». Non è per niente morbido nelle dichiarazioni Erich Lucchetti, presidente di Confindustria Massa-Carrara, che interviene all'indomani della grande manifestazione promossa dal Tam Cai - con circa 2000 partecipanti - che si è svolta a Massa in difesa del bivacco Aronte e contro l'annunciata apertura di sette cave dismesse sulle Alpi Apuane.Il numero uno degli industriali in provincia, a difesa del settore lapideo, porta dati e numeri. Per esempio: «Le cave rappresentano meno del 2% del totale della superficie delle Alpi Apuane, si escava su soli 20 (chilometri quadrati) in una area che ha un'estensione di 2.000 km². Inoltre è un dato storico inconfutabile che si escava il 25-30 per cento in meno rispetto a 25-30 anni fa.

Il sindaco Francesco Persiani, che si trova fuori città per un periodo di vacanza, preferisce non rilasciare dichiarazioni dopo l'adunata di popolo che sabato ha protestato contro l'escavazione indiscriminata delle Apuane. Si limita a una battuta: «Bene tutta questa partecipazione - dice - con la nostra elezione in Comune, a Massa è come se fosse caduto il muro di Berlino dopo ottant'anni, adesso perlomeno tutti possono dire la loro». Chi parla è il presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti, che l'argomento lo conosce eccome. «In 22 anni da consigliere ho presentato tre interpellanze per fare il regolamento sugli agri marmiferi e anche una bozza del regolamento stesso, puntualmente messa nel cassetto da chi ha governato fino a oggi


gli ex sindaci


massa. «Volevo partecipare anche io e andare in piazza, pensavo che la manifestazione fosse a difesa del bivacco Aronte (a 1.700 metri di altezza sul monte Tambura, nella foto sopra, ndr), a suo tempo io le cave Aronte e Focolaccia le ho chiuse, e come tutti sanno sono un appassionato di montagna, sono un ex presidente del Club Alpino, e sull'Aronte ci ho passato un pezzo della mia gioventù». E invece Roberto Pucci, sindaco di Massa per tre mandati (dal 1993 al 2003 e dal 2008 al 2013), tra la folla di sabato pomeriggio in centro città non c'era. «Perché non sono d'accordo sulla chiusura totale delle cave, come qualche slogan pretendeva, basti pensare che perderemmo 10.000 posti di lavoro nella nostra provincia, circa 4.000 diretti e il resto dell'indotto, lavoratori che salgono a 13.000 se guardiamo l'intero distretto lapideo, da Ortonovo a Seravezza». Ancora Pucci: «Le cose vanno fatte con criterio, senza stravolgere il tessuto produttivo. Quando ero in carica, il mio l'ho fatto. A Massa si estraggono 150.000 tonnellate di marmo, e le regole che c'erano imposte dalla Regione erano sufficienti per dare un limite all'estrazione.

Nei giorni scorsi, nella Chiesa della Madonna del Carmine, la delegazione toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano ha partecipato alla preghiera del Rosario, in piena condivisione ed unione - si spiega in una nota - con il gruppo di preghiera di San Pio da Pietrelcina. Al termine della cerimonia, è stato inaugurato un busto di San Pio da Pietrelcina, donato dal Cavaliere Costantiniano Franco Barattini. L'opera è stata realizzata in marmo bianco, proveniente dalla cava Michelangelo e scolpita dall'artista Luciano Massari nei labororatori della ditta Barattini

La foto notizia

Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti
Dal virtuale al reale Dal MuSA al Museo dei Bozzetti

Domenica 22 settembre terzo appuntamento della stagione con il ciclo “Dal virtuale al reale”. La visita guidata prevede una prima sosta al MuSA per poi proseguire al Museo dei Bozzetti. Al MuSA visita alla Collezione “Capitani Coraggiosi”, una selezione di opere in gesso provenienti dal Comune di Pietrasanta e concesse in prestito. La selezione fa parte del progetto “Il museo diffuso”, con il quale il Comune, ricercando contenitori sul territorio che ospitino piccole sezioni del museo con bozzetti a tema con il luogo, rende fruibile la sua imponente collezione. Proiezione del documentario in multiproiezione “La voce del marmo“, il film documentario che ripercorre la storia dell’estrazione del marmo nell’area Apuo-versiliese, da Michelangelo fino ai giorni nostri. A seguire, dopo una breve passeggiata visita al Museo dei Bozzetti, un’istituzione unica nel suo genere, nata nel 1984 con l’intento di documentare l’attività degli artisti. Ubicato in un contesto storico-religioso di prestigio, l’istituto raccoglie e ospita 700 bozzetti di sculture di oltre 350 artisti che hanno scelto i laboratori di Pietrasanta e della Versilia per realizzare le proprie opere. Una passeggiata tra viaggio tra le creazioni della scultura contemporanea di tutto il mondo, un percorso alla scoperta del prezioso lavoro degli artigiani. www.museodeibozzetti.it La visita guidata avrà inizio al MuSA in Via Sant’Agostino 61 (angolo Via Garibaldi) alle 17.00, proseguirà al Museo dei Bozzetti in Via Sant’Agostino 1 alle 18.00 e terminerà intorno le 18.45. L’ingresso è gratuito, è gradita la prenotazione PRENOTA QUI DAL VIRTUALE AL REALE | Dal MuSA al Museo dei Bozzetti I campi contrassegnati con * sono obbligatori. Visita "virtuale" al MuSA e a seguire visita "reale" al Museo dei Bozzetti Domenica 22 settembre - dalle 17.00 alle 19.00

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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