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La Nazione (5273)

«Serviva un approccio diverso sul mercato»

 

LUCCHETTI

«LE FIERE stanno cambiando, è un periodo difficile per tutto il settore. Con questo nuovo format si è cercato di venire incontro alle indicazioni delle aziende». E’ soddisfatto della nuova veste di Marmotec Erich Lucchetti, numero uno di Assindustria sotto le Apuane. «Molti imprenditori hanno compreso come ci sia bisogno di cambiare approccio nei confronti del mercato e come questo al giorno d’oggi sia fatto soprattutto di comunicazione. Con questa nuova tipologia di fiera noi interpretiamo la volontà degli imprenditori del nostro territorio che avranno l’opportunità di farsi conoscere. D’altronde credo che per combattere la concorrenza di nuovi materiali, a cominciare da quelli sintetici, noi si debba puntare sulla bellezza e la qualità del nostro marmo». Non sembra preoccupato Lucchetti nemmeno dai numeri di questa prima edizione della nuova fiera. «Rispetto al passato è tutto cambiato – dice –. Credo che chi partecipa ora a questa prima edizione debba trainare il gruppo. E’ importante che tra le 50 aziende ci siamo quelle più grandi e strutturate, mentre il nostro obiettivo per il futuro è quello di allargare sempre di più le partecipazioni».

 

In arrivo 250 imprenditori interessati al lapideo da 26 Paesi diversi
ARCHIDAY
IL 9 GIUGNO IN ACCADEMIA CI SARANNO MARIO BOTTA, SERGEI TCHOBAN, ODILE DECQ E VINCENZO LATINA GRAZIE A PLATFORM, FRANCHI UMBERTO, IL FIORINO, MARMI CARRARE E CAMPOLONGHI
NON SOLO concerti e mostre, con Carrara alla seconda arriva anche la nuova Marmotec. L’hanno chiamata Hub 4.0 e sarà la nuova versione, meno standardizzata e più moderna, della fiera principe del nostro territorio organizzata dalla Imm. Si terrà dal 4 all’8 giugno in uno dei padiglioni di Carrarafiere e poi in varie aziende sparse per il territorio. A questa prima edizione hanno aderito oltre 50 aziende apuane e 250 possibili compratori in arrivo da 36 diversi Paesi. Numeri molto distanti da quelli che riusciva a muovere il vecchio format, anche nelle sue ultime edizioni, ma che secondo i vertici di Imm e Assindustria fanno comunque «ben sperare per il futuro». «Il progetto Carrara² – spiega il numero uno di Imm Fabio Felici – nasce con l’intento di valorizzare le aziende del territorio che lavorano un materiale unico al mondo e che hanno sviluppato competenze e professionalità specifiche legate al mondo dell’estrazione, della trasformazione, della lavorazione e delle tecnologie. Il nostro intento è quello di rispondere alle esigenze delle imprese che chiedono una diversa modalità di sostegno all’internazionalizzazione. Dobbiamo creare sinergie capaci di aprire la strada sia alla valorizzazione della produzione sia alla valorizzazione delle tipicità del territorio». L’IDEA su cui si sono mossi Imm e tutti i suoi partner è quello di aggiornare Marmotec inserendo al suo interno dei focus sui temi caldi nel settore della pietra naturale come sostenibilità, sicurezza e automazione, robotica, tecniche digitali nel settore lapideo 4.0, strumenti di programmazione per lo sviluppo sostenibile dell’attività estrattiva. «Dal 4 all’8 giugno le aziende incontreranno i numerosi acquirenti e architetti che abbiamo invitato – sottolinea Felici – in incontri faccia a faccia e, inoltre, in fiera ci saranno workshop, convegni e lectio magistralis di architetti internazionali. Le aziende di tecnologie e di lavorazione incontreranno i gli operatori del settore al mattino, mentre al pomeriggio gli stessi operatori potranno visitare le loro aziende grazie a bus dedicati. Tra le aziende partecipanti ci sono molte di quelle più grandi e importanti, ma uno spazio apposito è stato studiato anche quelle più piccole. Sedici di queste esporranno quello che è il loro know-how nella ‘Piazza delle lavorazioni e delle innovazioni’, uno spazio dedicato all’esemplificazione del lavoro e della professionalità che il territorio può vantare».
Il centro storico diventa galleria
Per tutta la durata di Carrara alla seconda via Roma e corso Rosselli si trasformeranno in strade dell’arte con l’esposizione di diverse sculture lungo tutto il loro percorso

 

LE IMPRESE PER IL TERRITORIO
LA FONDAZIOME MARMO È STATA FONDATA DAGLI INDUSTRIALI DEL LAPIDEO PER CONTRIBUIRE AL SOCIALE, ALLA SALUTE, ALLA CULTURA IL BANDO SU WWW.FONDAZIONEMARMO.IT.
UN ECOENDOSCOPIO donato dalla Fondazione marmo. La preziosa apparecchiatura è stata ragalata dagli industriali al reparto di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’ospedale Apuane. Uno strumento molto avanzato che sarà utilizzato per effettuare esami, individuare lesioni tumorali, stabilirne la natura e verificare la presenza di eventuali metastasi. L’ecoendoscopio, costato 150mila euro, è dotato di una piattaforma di ultima generazione che consente di scegliere un’ampia strumentazione per le indagini e di lavorare con soluzioni di “imaging” molto avanzate. Nel reparto, diretto dallo specialista Iginio Dell’Amico, vengono eseguiti circa 8.500 esami endoscopici ogni anno. Grazie alla donazione della Fondazione Marmo il reparto sarà il primo nell’Asl e tra i pochi in Italia ad utilizzare questa nuova generazione di ecoendoscopi. Grazie alle innovazioni tecnologiche applicate alla diagnostica si aprono nuove frontiere nella diagnosi di tumori dell’apparato gastrointestinale (esofago, stomaco, pancreas, retto). In particolare, l’ecoendoscopia è una metodica rivoluzionaria che permette di eseguire diagnosi precoci di malattie su organi difficili da studiare come il pancreas. Grazie alla possibilità di effettuare ecografie mirate “dall’interno” dello stomaco si possono analizzare lesioni pancreatiche non altrimenti raggiungibili e questo è molto importante per la diagnosi precoce e per la scelta del trattamento. Per la Fondazione Marmo si tratta dell’ intervento più consistente realizzato da quando, poco più di un anno fa, è stata costituita. Essa ha già raccolto 800mila euro e ne ha distribuiti 500mila per una ventina di progetti. Due terzi dei contributi sono stati erogati nel settore socio sanitario; il resto in iniziative culturali, borse di studio, ricerca, sport. Nel periodo natalizio la Fondazione ha provveduto all’illuminazione del centro. «Il progetto – afferma Erich Lucchetti, presidente della Fondazione – incarna lo spirito del nostro ente. Grazie a questo strumento, il reparto di gastroenterologia si pone ai vertici del sistema sanitario regionale. Un intervento importante a vantaggio dei cittadini e del personale medico con un apparecchio di ultima generazione. I nostri progetti futuri saranno orientati sulla salute. La Fondazione è una prova tangibile del senso civico e della sensibilità del settore lapideo». Soddisfazione è stata espressa dalla direttrice dell’Asl Maria Teresa De Lauretis e del direttore di presidio Giuliano Biselli, che hanno ringraziato la Fondazione.


L’IMPEGNO GLI OBIETTIVI PER LO SVILUPPO

«GRAZIE a Imm per la nuova veste che ha dato a Marmotec. Sappiamo bene che non c’era altra possibilità se non quella di innovarsi». Così il sindaco Francesco De Pasquale ha salutato ieri i presenti alla presentazione della nuova fiera che si terrà dal 4 all’8 giugno a Marina e su tutto il territorio. «L’auspicio – ha aggiunto il primo cittadino – è che dopo Carrara alla seconda ci sia anche quella alla terza, alla quarta e così via. Dobbiamo ripartire dalla lavorazione artigianale, solo così il marmo potrà essere una fonte di ricchezza per tutta la collettività». L’importanza della filiera per lo sviluppo del territorio è stato il leit-motiv anche dell’intervento di Umberto Alunni, direttore generale della Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia. «I numeri ci dicono che se in generale il distretto del lapideo ha registrato un importante incremento dell’export anche nel 2017 – spiega –, i dati cambiano quando li disaggreghiamo. Mentre il grezzo è cresciuto in maniera significativa, il lavorato è calato. Per questo è importante che si valorizzi il distretto, in questo modo si aumenterebbero le ricadute sul territorio». «Credo – ha poi aggiunto Enrico Ciabatti della Camera di commercio – che lo sforzo di Imm sia da premiare. E’ importante investire su tecnologia e industria 4.0».

 

 

LE PROPOSTE L’ASSESSORE AL LAPIDEO TRIVELLI

MARCHIO del marmo, progetti di recupero degli scarti della lavorazione e addirittura un master in design. La nuova Marmotec sarà un’occasione anche per mettere in campo tante nuove idee dedicate al mondo del lapideo a cui hanno collaborato in questi mesi Imm, Comune e tutti gli altri enti e associazioni coinvolti nell’organizzazione. «Questo nuovo format – spiega l’assessore al Marmo Alessandro Trivelli – è stato portato avanti in stretta collaborazione con il Comune in un’ottica di costruzione di territorio virtuoso e ‘smart’. E’ in questo contesto che vorremmo venissero sviluppati: un distretto del design del marmo, ma anche un approccio all’intero settore che sia improntato all’ecosostenibilità e che favorisca la transizione verso una economia circolare. E’ in quest’ottica che deve andare anche il percorso di costruzione di un marchio ‘Marmo di Carrara’». Trivelli racconta poi di due progetti concreti che sono già stati realizzati o sono in procinto di esserlo. «Per parlare di eco-sostenibilità ed economia circolare – dice – il Comune con Imm, Apuana corporate e Ordine degli Architetti ha organizzato il concorso di idee ‘Waste is more’ per acquisire proposte di riutilizzo degli scarti di marmo. Al concorso hanno partecipato 40 professionisti, 5 dei quali saranno premiati il 7 giugno. Per quanto riguarda il rapporto tra marmo e design, invece, ci sarà a breve un tavolo tecnico tra Imm e Accademia di Belle Arti che potrebbe portare alla nascita di un master di specializzazione su questa materia già il prossimo anno».


DAL 31 MAGGIO,alle 17,30, nel Museo di San Giovanni degli Agostiniani di Fivizzano,sarà inaugurata la mostra itinerante dal titolo: «La presenza e l’assenza. Pietro Cascella fotografato da Claudio Barontini». Foto in bianco e nero che narrano la vita e il lavoro di uno deui più grandi artisti del 20° secolo. In occasione della mostra, è stato stampato un piccolo catalogo da Comune di Fivizzano e Pro Loco con il contributo critico dello storico dell’arte Gianmarco Puntelli, con le introduzioni del sindaco Paolo Grassi e della scultrice Cordelia Von den Steinen,vedova del maestro Cascella. La mostra a Fivizznao resterà aperta fino al 1° luglio.

 

FELLOWSHIP LETTERATURA E NOSTRA STORIA

STASERA alle ore 21 nella sede della Dickens Fellowship in Via Carriona 41, in collaborazione con l’Associazione Alma Mater, conferenza a cura di Gabriella Olivieri su «La Via di Friedland». Olivieri nota studiosa di storia locale, nonchè anglista, parlerà della storia della Via Foce, costruita per volere di Elisa Baciocchi Bonaparte e percorsa nei secoli dai visitatori inglesi e americani che da Carrara si spostavano verso Pisa. Domani Alle 17,30, nella stessa sede, Camila Eracli, anglista e traduttrice terrà la conferenza: “Immagini dall’Irlanda: un viaggio nel mondo irlandese, nella sua cultura e nella sua storia”. L’incontro è propedeutico all’evento che la Dickens Fellowship sta organizzando per il 16 giugno prossimo: “Bloomsday a Carrara”, maratona di letture tratte dal capolavoro di Joyce, Ulisse. Camilla Eracli si è laureata con il massimo dei voti a Pisa. Domenica passeggiata lungo la Via di Friedland, in collaborazione con Accademia Albericiana: ritrovo dei partecipanti in Piazza Accademia alle 15. Munirsi di biglietto per l’autobus per il rientro. Martedì prossimo alle 17 al Meucci di Massa, la Dickens Fellowhip in collaborazione con la scuola presenterà : “Viaggiatori inglesi e americani a Massa e Carrara nel XIX secolo: Charles Dickens alle cave” a cura di Marzia Dati. L’argomento avvicina uno dei più importanti autori della letteratura inglese dell’Ottocento alla nostra realtà locale, costituendo un’occasione di approfondimento per la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale del nostro territorio.

 

Furto allo studio Nicoli: "ci rubano la storia"

LADRI d’opere d’arte a palazzo Nicoli. Portati via dall’archivio di famiglia importanti documenti risalenti al XIX secolo. A denunciare la sparizione è la padrona di casa, Francesca Nicoli (nella foto), che ieri ha segnalato la cosa ai carabinieri. «I furti – spiega – sono avvenuti tra il primo e il 20 di maggio. A essere portati via sono stati il progetto della cappella Fabbricotti a Marinella, il progetto del monumento equestre al generale Barrios a Guatemala city, riproduzioni degli ampliamenti di villa Dervillé disegnati da Carlo Nicoli. Inoltre avevo già denunciato furti di due anni fa per un pacco di lettere di Ernesto Nathan e del madagliere e fasce cerimoniali del cavaliere di Carlo III di Spagna». Al di là del danno economico, la titolare dello studio Nicoli sottolinea come questi furti rappresentino un danno al patrimonio collettivo. «Credo si tratti di furti mirati volti a cancellare la memoria storica che possono interessare concorrenti in affari che non hanno il prestigio – sottolinea –. Comunque anche se il danno c’è stato, quello che non potranno mai portarci via è quello che lo studio Nicoli è e quello che è stato».

 

Mosaici MOSTRA allo spazio d’arte «In beccheria» in via beccheria 4b del mosaicista giapponese Toyoharu Kii Saisei. Inaugurazione sabato alle 18. Aperta da sabato a domenica 3: sabato e domenica 14-22. Feriali 18-21, per Studi Aperti: 14-24.

 

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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