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Il Tirreno (2644)

PIETRASANTA Se n'è andato Italo Frediani, uno degli ultimi artigiani del marmo, mestiere che ha amato e al quale ha dedicato la vita. Frediani aveva iniziato a lavorare il marmo nel 1959, dopo aver frequenatato l'Istituto d'arte stagio Stagi, come operaio nella ditta Balderi Elio e F.lli per poi aprire un studio suo nel 1981 con i soci Bertozzi e Viti davanti alla chiesetta si San Bartolomeo. Italo se ne è andato in silenzio ieri mattina a casa dopo una lunga malattia che lo aveva debilitato. Nel 2000 dopo un infarto fece il voto di scolpire e donare una Madonna a Terrinca. Sono tanti che si sono stretti attorno alla famiglia la moglie, tre figlie, generi e nipoti, che ringraziano del tanto affetto che sempre circondato Italo da sempre fino a questi ultimi giorni.

Fra ipotesi di recupero e dissequestro la chiesa ne resta ancora priva
AULLA «La favola continua» ironizza il parroco, don Giovanni Perini. Perché qualcuno, ad Aulla, si domanda che fine abbia fatto il bassorilievo in marmo che era stato sottratto dall'abbazia di San Caprasio a inizio maggio. La domanda è legittima, visto che nemmeno il parroco ne sa più nulla e il bassorilievo non è ancora tornato al suo posto, ovvero attaccato al leggio in legno della chiesa

Simposio, bilancio ok

in piazza duomo a carrara
CARRARA È un bilancio positivo quello della quinta edizione del Simposio internazionale di scultura a mano, svoltosi in piazza Duomo da giovedì 15 fino a domenica scorsa, 25 giugno (organizzato dall'associazione "La Manforta", Galleria Duomo e "Gli artisti del borgo"). Miha Pecar (Slovenia), Karin Reicmuth (Svizzera), Kenji Takahashi (Giappone), Cagdas Sari (Turchia), Andrea Lugarini (Italia), Enya Keim (Germania), Anne Karin Krogevoll (Norvegia), Christian Ibanes (Francia) e Stefania Palumbo (Italia) e Frank Breindenbruch (Germania) e, ovviamente il "magnan", Dante Rossi: questi i protagonisti del Simposio internazionale di scultura a mano. Tutti, avevano fatto notare gli organizzatori, chiamati in occasione del quinto anno perché già passati dal Simposio oppure da Carrara. Dieci artisti da più parti del mondo, dal Giappone alla Norvegia, per altrettante opere, realizzate con diversi tipi di marmo, seguendo la scultura a mano tradizionale. E così "Aronte e la sirena", l'opera di Andrea Lugarini che abbiamo visto iniziare adesso è ultimata, come il grande orecchio di Frank Breindenbruch e via via tutte le altre opere. «Il riscontro - commenta Robo, tra gli organizzatori assieme a Romeo Buffoni - è anche quest'anno positivo da tutti i punti di vista, a partire dal pubblico che è stato vasto: dall'artigiano, all'artista, passando dal curioso e dal collezionista, in molti sono passati da piazza Duomo». «Ogni anno - continua - l'evento cresce. Abbiamo visto anche questo anno che la cosa funziona e siamo contenti. Dagli scultori agli sponsor, tutto ha funzionato perché l'idea è buona e tutti hanno partecipato e lavorato con lo spirito giusto. Spero che questo serva anche da stimolo per tutti: quando esiste una sinergia non servono grandi capitali, abbiamo un grande potenziale che va usato bene».Luca Barbieri.

A Carrara a spasso nella storia

Nuove conferenze itineranti promosse dall'Accademia Albericiana.Appuntamenti il 7, 28, 29  luglio, 18, 19, 25, 26 Agosto.


l'installazione
Ballerine che danzano nell'aria, tutù che svolazzano al soffio del vento. Davide Dall'Osso, già ammirato in Versiliana in occasione dell'Arte del Cavallo, espone le sue creature in piazza Duomo e all'interno del Teatro Comunale, in omaggio al Dap Festival, in corso a Pietrasanta fino all'1 luglio. Una doppia installazione, che porta una ventata di leggerezza e armonia nel cuore del centro storico. L'opera, realizzata in policarbonato, che è quasi una firma per Dall'Osso, è stata posizionata a cura dello stesso artista, deciso a fare dono di questo cameo al Comune di Pietrasanta nell'ambito della kermesse dedicata alla danza. L'idea è di Paola Brizzolari, consigliere comunale con delega alla cultura che, entrando nelle gallerie della città, ha notato le ballerine in mostra e le ha scelte come icona di questa apertura di stagione all'insegna della fusione tra arte e danza. «Mi è sembrato un connubio perfetto - dice Brizzolari - il giusto richiamo all'arte in un Festival che celebra la forma espressiva del movimento».L'installazione è stata resa possibile grazie alla gallerista Irena Kos, che ha seguito il progetto, alla ditta Emi di Pietrasanta che ha fornito gratis l'illuminazione e all'artigiano Giovanni Ghilarducci che ha forgiato a tempo di record la pedana per la scultura.

 

 

SERAVEZZA Domenico Davini, Alberto Putamorsi, Serena Mancini e Laura Pommella. Quasi sicuramente uno di loro sarà il nuovo Presidente del Parco delle Alpi Apuane. Ma un rischio incombe su questa nomina così delicata. Se la Regione dovesse contestare una delle ultime designazioni - quelle femminili - sarebbe un bel pasticcio. Dal 30 giugno, infatti, i confini del Parco cambiano: prima che la Comunità possa riunirsi di nuovo dovranno essere ricalcolate le quote di peso dei 16 comuni e le due province nella Comunità di Parco e ciò comporterebbe un lavoro di mesi.La nomina di questa carica sembra ormai una chimera: il nome del prossimo presidente del Parco stenta a essere pronunciato dal numero uno della Regione Enrico Rossi. Così il ritardo accumulato si accavalla con altre novità. Pertanto sarebbe un passo avanti non avere altri colpi di scena: cioè candidati che si ritirano (come Riccarda Bezzi, ex consigliere del Parco) o altre non candidabili per inesperienza (come Mirna Pellinacci, vicesindaco di Vagli). «Il 30 novembre 2016 è stato approvato il nuovo Piano del Parco - spiega il direttore Antonio Bartelletti - pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana il 31 maggio 2017. Entra perciò in vigore 30 giorni dopo. Il piano prevede anche una modifica dei confini dell'area protetta e dell'area contigua. Ad esempio questo comporterà l'ingresso nel Parco del comune di Fosdinovo. Perciò dovremo ricalcolare il numero delle quote di ogni ente (comuni e provincie) appartenenti». In sé l'operazione è molto veloce: un algoritmo fa questo calcolo in base agli ettari di area protetta e contigua del singolo ente, oltre al numero di residenti delle due zone di Parco. Ma sono proprio questi ultimi due dati, relativi agli abitanti, che devono essere forniti al Parco dalle relative istituzioni. «Ricordo - prosegue Bartelletti - che la prima volta che facemmo questo calcolo impiegammo circa 5 mesi per farci fornire i dati. Forse oggi, data l'informatizzazione, ci vorrebbe meno tempo». Intanto, in Regione, sembra ancora tutto bloccato. Rossi - è lui che deve decretare un nome sui quattro designati - ha già la lista completa della quaterna da circa 10 giorni: se avesse avuto qualche idea l'avrebbe espressa. Nel frattempo, in questa situazione, a rimetterci è il governo dell'area protetta della Apuane. È ormai commissariata da febbraio dall'ex presidente Alberto Putamorsi. Si portano avanti solo le pratiche di ufficio. Ma potrebbe essere proprio Putamorsi la scelta di Rossi, dato che con Domenico Davini (ex sindaco di Minucciano e il più votato dalla Comunità) pare che non scorra buon sangue. In alternativa ci sono le due donne, Mancini e Pomella: sarebbe comunque un fulmine a ciel sereno, dato che sono candidate inserite nella quaterna solo per fare numero.Tiziano Baldi Galleni


QUERCETA Acquisire l'area del cimitero vecchio di Querceta sì, ma ci vuole un progetto di recupero annesso. È questo il compromesso. L'amministrazione Tarabella si metterà così già all'opera per pensare a come rivalorizzare questo angolo storico di Seravezza. Adesso si apre una fase di studio sulla reale situazione del camposanto, e una collaborazione con la parrocchia, il comitato cittadino che si è attivato, i liberi professionisti che hanno offerto collaborazione e con tutte le forze politiche. Dal municipio fanno sapere che «l'eventuale acquisizione dell'area da parte del Comune sarà valutata alla luce di un progetto di recupero realmente attuabile e della disponibilità delle risorse economiche necessarie per realizzarlo». La possibilità che il Comune acquisisca la proprietà dell'area apre scenari nuovi ma non attenua la complessità dell'intervento necessario a restituire dignità e decoro al luogo. «Credo sia ben nota la mia attenzione sui temi della memoria e il rispetto che porto ai luoghi in cui essa si conserva e si tramanda - dice il sindaco Riccardo Tarabella - un'attenzione che è condivisa da tutta la mia amministrazione. Non si tratta di eseguire una pulizia superficiale dell'area ma di arrivare a una soluzione definitiva che permetta di conservare questa testimonianza storica facendola convivere con l'articolata realtà circostante, fatta di aziende, abitazioni e di una rete viaria di cui da tempo sono previste profonde modificazioni. Il riordino dell'area comporterà una convergenza di interessi e impegni che, oltre a Comune e Curia, coinvolgerà aziende, privati proprietari dei beni confinanti e cittadini tutti».L'amministrazione ha ringraziato l'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto per la rapidità con la quale ha risposto alle richieste fatte in tal senso dal parroco don Giuseppe Napolitano.

Cataloghi e film alla Fondazione Arkad

seravezza


Oggi alle 17 la Fondazione Arkad di Seravezza ospiterà Elisa Corsini e Cynthia Sah che presenteranno i cataloghi delle loro mostre e proietterà il film di Nancy Allison. Sarà un incontro per visionare il lavoro di tre artiste, tre donne, che plasmano il marmo in diversi modi. Dopo l'esposizione dei cataloghi verrà proiettato il film "Marmo" della regista Nancy Allison, con riprese di Simone Verona, coreografia di Laura Boato e performance di Michela Lorenzano.


Il rappresentante della proprietà della Carrarese Calcio 1908 Gualtiero Magnani (foto) così ha commentato il nuovo corso: «Mi preme sottolineare che il passo compiuto è determinante per l'avvenire della nostra società. Certo, dobbiamo ringraziare chi lo scorso anno nel bene e nel male ha condotto a termine la stagione, che a un certo punto si presentava difficile e incerta. Specificatamente, un ringraziamento va a quel gruppo di imprenditori del marmo che hanno deciso di intraprendere quest'azione che non ha solo valore sportivo, ma anche valore sociale

http://iltirreno.gelocal.it/massa/sport/2017/06/23/news/gualtiero-magnani-azione-benemerita-degli-imprenditori-del-marmo-1.15528305

Piace l'idea della mostra diffusa

le reazioni

«L'idea della mostra diffusa è stata molto positiva», afferma Nadia Cavazzini, proprietaria del ristorante ReBacco e presidente dell'Associazione Ristorando - «perché ha messo in primo piano le caratteristiche tipiche e identitarie del territorio valorizzando il racconto della storia e delle tradizioni di Carrara. Messaggio che è stato comunicato anche attraverso la proposta dei menù Wonderful Marble. Inoltre la manifestazione permette di creare una rete che porta beneficio e promozione ai commercianti della città».«Non posso che essere soddisfatto di questa prima edizione che è il frutto di una visione condivisa che Imm ha messo a fuoco grazie e al fianco delle aziende del territorio - dice il Direttore Generale di Imm e CarraraFiere Luca Figari - Tale idea è stata poi organizzata da Imm nel concetto di "fiera diffusa" con l'intento di valorizzare le aziende del territorio e portare loro, direttamente in azienda, buyers, architetti ed operatori del settore. Al business abbiamo voluto aggiungere l'aspetto culturale e turistico perché Carrara gode di un vantaggio competitivo irraggiungibile: offre uno scenario naturale, una «fiera spontanea» grazie alle sue cave, al suo bellissimo centro storico, alle imprese che operano sul territorio e agli studi artistici che lavorano il marmo trecentosessantacinque giorni l'anno».

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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