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Il marmo rallenta ma continua a sorridere La crescita c’è, ma sotto la media

14 Luglio 2017 K2_ITEM_AUTHOR  La Nazione Massa Carrara


COME E’ ANDATA l’economia nella nostra provincia nel 2016? «Diciamo subito – dice il presidente della Camera di commercio, Dino Sodini – che ci saremo aspettati per il 2016 qualcosa di meglio, alla luce anche della crescita del Pil italiano che si è attestata attorno al +1% e che per il 2017 il Fondo monetario internazionale traguarda verso il +1,3%. Quello che sembra essere un po’ mancato nel 2016 è il credito alle imprese, non solo alle piccole e all’artigianato, ma anche alle medio-grandi realtà. A questo va aggiunto il fatto che le nostre imprese continuano a pagare un costo del denaro superiore alla media regionale e nazionale».

 

A LIVELLO settoriale, assistiamo ad una ripresa degli andamentali dell’industria, la cui produzione cresce del +2%, ma al di sotto delle dinamiche regionali. Una ripresa che si consolida soprattutto nella nautica da diporto che torna ad esprimere le performance di circa un decennio fa (produzione +9%). La metalmeccanica si mantiene sostanzialmente in linea con l’anno precedente, così come la lavorazione lapidea. Questa inversione di tendenza negli andamenti dell’industria la si può leggere anche sulla struttura produttiva che registra l’esplosione del settore dei metalli (favorito anche dal Nuovo Pignone), settore che in dodici mesi cresce di +25 unità (+5,3%), e a un ritorno delle imprese della nautica dopo lunghi anni di riduzioni demografiche. Le imprese del settore lapideo si contraggono invece del -1,4% (-11 unità). Anche l’export sembra confermare una buona tenuta del settore industriale, al netto del Nuovo Pignone , cresce complessivamente di circa il +2%, sebbene cali in misura abbastanza considerevole sia l’esportato di blocchi (-10%) che quello di lavorati (circa -3%), a causa delle criticità registrate nei mercati del Medio Oriente, mentre restano positivi i bilanci per i maggiori mercati di riferimento, quello cinese per i grezzi e quello statunitense per i lavorati. La contingente difficoltà del marmo, in particolare di quello grezzo, la si osserva anche dai quantitativi estratti dal monte che, secondo l’ufficio del Comune di Carrara, hanno registrato nel 2016 una riduzione del -5,7%, portando le tonnellate estratte a 869 mila, ovvero al più basso livello di estrazione dall’inizio del millennio ad oggi. «Nonostante questi primi dati negativi del comparto – dicono dalla Camera di commercio –, riteniamo sia azzardato, al momento, pensare che le imprese estrattive abbiano iniziato a conoscere la strada della crisi: riteniamo piuttosto che l’intervento di situazioni esterne imprevedibili ne abbiano soltanto affievolito le dinamiche, mentre l’altissimo apprezzamento internazionale verso la nostra materia prima sia rimasto intatto».

Senza Camera di Commercio il territorio sarà più debole
L’INTERVENTO
«IN UN PERIODO storico come quello attuale, in cui vi è la diffusa sensazione di far parte di una situazione recessiva permanente, riteniamo che l’osservazione degli andamenti dei diversi settori della nostra economia sia di estrema importanza, per capire se vi sono segnali di controtendenza che possono essere sostenuti e rafforzati. Dobbiamo essere sinceri: un po’ della crisi economica che le nostre imprese e famiglie hanno subito in questo lungo periodo l’abbiamo ereditata da un contesto nazionale ed europeo che fa fatica a ripartire. Se a questo quadro esterno ci aggiungiamo il fatto che, sotto la bandiera, a nostro avviso demagogica, della spending review, il nostro Paese sta vivendo una “rivoluzione copernicana” nella filiera istituzionale che sta portando ad una valorizzazione dei territori centrali e delle aree metropolitane a discapito delle realtà periferiche, come sta accadendo anche all’interno del sistema delle Camere di Commercio, non possiamo che essere preoccupati per lo scenario che si ritroveranno a fronteggiare le nostre imprese. Un esempio su tutti di ciò che sta avvenendo è rappresentato dal fatto che dopo oltre 150 anni di storia, dal 2018 non esisterà più la Camera di commercio di Massa-Carrara e con essa il Rapporto Economia provinciale. Esisterà un nuovo soggetto istituzionale, che si chiamerà Camera di commercio Toscana Nord Ovest che comprenderà l’area vasta che va da Massa-Carrara a Pisa, incluso la provincia Lucca».
Dino Sodini
presidente Camera di commercio

 

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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