patrocinio comune


cosmave centro servizi

 

Quattro ore di sciopero generale

17 Aprile 2016 K2_ITEM_AUTHOR  La Nazione Massa Carrara

Cgil, Cisl e Uil: «Basta anteporre il denaro alle vite dei cavatori»


Focus
Il monte è franato giovedì
alle 13,45 portando con sé la vita di due cavatori, Federico Benedetti e Roberto Antonioli Ricci, ferito Giuseppe Alberti
Il ritrovamento. I colleghi dei due cavatori hanno proseguito le ricerche giovedì notte, fino a quando, all’alba sono stati ritrovati i corpi dei due cavatori morti
«BASTA anteporre il denaro alle vite dei cavatori». Questo in sintesi, quanto espresso all’unisono da Cgil, Cisl e Uil in merito a Federico Benedetti e Roberto Ricci Antonioli, deceduti sotto i pezzi di marmo staccatisi dalla montagna nella cava di Colonnata, una tragedia che poteva riguardare anche Carlo Musetti e Giuseppe Alberti, ma che solo per fortuna sono stati risparmiati. Domani, in occasione dei funerali, proclamato uno sciopero generale nelle ultime 4 ore di ogni turno. Il comparto del marmo, invece, si ferma 8 ore (tutto il giorno).
«DI FRONTE alla gravità dell’incidente – proseguono i sindacati – tutti abbiamo il dovere di aggiungere al cordoglio parole chiare sulla necessità di fermare una corsa alla produzione che impone troppo spesso ritmi e modalità di lavoro inaccettabili in un ambiente pericoloso e difficile come la cava, perché rischiano, molto più che altrove, di avere esiti letali. Negli anni studi, prescrizioni e controlli si sono moltiplicati grazie allo scrupolo e alla passione di tanti operatori che oggi, di fronte al crescendo di incidenti spesso mortali a cui assistiamo, sono giunti fino al punto di denunciare pubblicamente un senso di frustrazione e di impotenza. E’ evidente che in questo mondo, accanto ad imprenditori sensibili ed attenti, sopravvivono e talvolta prosperano sacche di insofferenza alle regole di tutti i generi, fiscali, ambientali, urbanistiche e di sicurezza che, producendo proprio grazie a questo buoni margini di profitto, trascinano anche imprese più sane in una sorta di vortice concorrenziale, che si traduce in un eccesso di pressione nell’ambiente di lavoro e dunque in incidenti. A tutto questo è ora di dire basta. I grumi di interesse che resistono a tutti gli sforzi di costruire un modello di produzione condiviso, sicuro per chi ci lavora, compatibile con l’ambiente e alleato della comunità in cui prospera, devono essere rimossi una volta per tutte, perché stanno determinando un peggioramento generale delle condizioni di lavoro e un comprensibile e diffuso sentimento di indignazione civile, purtroppo ormai non lontano dal rigetto generalizzato per questo tipo di industria. Noi che abbiamo sempre creduto che l’identità di questo territorio sia inscindibilmente legata al lavoro del marmo vogliamo che chi questo lavoro lo fa e lo ama lo faccia però nella massima sicurezza, per sé e per il territorio. Per questo chiediamo alle pubbliche amministrazioni, quando si accertano responsabilità gravi di violazione delle regole, di colpire chi ne è responsabile con la revoca delle concessioni. Soprattutto nei casi in cui violazioni irresponsabili provochino disastri e perdite di vite umane».
ANCHE Anmil dice la sua, tramite il presidente provinciale Paolo Bruschi: «La vicenda evidenzia, ancora una volta, l’estrema pericolosità di tale settore che da sempre rappresenta un punto di forza e di eccellenza nell’ambito dell’economia e della tradizione italiana nel mondo. Il nostro auspicio è che l’inchiesta aperta dalla Procura di Massa per omicidio colposo, lesioni e disastro colposo, dalla pm Alessia Iacopini, serva a fare luce sulle cause del disastro e ad evitare altre morti innocenti e soprattutto evitabili».

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

We use cookies to improve our website. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. For more information visit our Cookie policy. I accept cookies from this site. Agree