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Dalla maratona del marmo un milione di euro

07 Febbraio 2018 K2_ITEM_AUTHOR  Il Tirreno Ms Carrara


I grandi numeri della precedente edizione dell'evento in programma domenica
Gli arredi balneari a disposizione del pubblico, in palio una visita guidata in cava

 


di Alessandra Vivoli CARRARA Il marmo, lo sport e il turismo: corrono iniseme per una mission sociale. Sono questi gli ingredienti della "White marble marathon" in programma domenica, i cui ultimi dettagli sono stati illustrati nella sede della Confindustria apuana. A fare gli onori di casa il presidente Erich Lucchetti, il direttore Andrea Balestri, a parlare dell'evento l'ideatore, Paolo Barghini, la presidente del comitato maratona, Chiara Frugoli, il presidente dei giovani imprenditori, Matteo Venturi, il direttore dell'Accademia (e ideatore della medaglia in marmo) Luciano Massari, e i due assessori, Federica Fort per il Comune di Carrara e Giovanni Rutili per quelli di Massa. Era presente anche la Fonteviva, che per la maratona ha creato le bottigliette "logate" e il sottosegretario Cosimo Maria Ferri che già lo scorso anno aveva tenuto a battesimo la prima edizione della manifestazione.«Ricadute sul territorio per un milione di euro». La maratona del marmo torna in terra apuana dopo una prima edizione da record che aveva portato sul territorio, come ricadute per il week end, un milione di euro. «I runners si muovono con la famiglia e vengono da tutta Italia - ha sottolineato Paolo Barghini - So già che quasi tutte le camere sul territorio sono prenotate. Il nostro obiettivo era proprio questo: fare qualcosa per la città, per la provincia, e al tempo stesso creare un grande evento sportivo come quello che hanno già molte località a noi vicine. Con la prima edizione ci siamo riusciti ma adesso viene il difficile perché dobbiamo confermare e consolidare quanto fatto fino a oggi». Proprio per questo è nato il comitato maratona e proprio per fare capire la portata sociale dell'evento che gode della sponsorizzazione della Fondazione marmo, sono stati ricordati i risultati raggiunti lo scorso anno: «Con i proventi della maratona abbiamo acquistato un mezzo per la pubblica assistenza - ha ricordato Barghini - con i contributi dei runners abbiamo costruito un pozzo in Togo». Insomma una macchina che non si occupa solo degli aspetti sportivi ma che guarda con estrema attenzione al sociale, in perfetta sintonia con gli obiettivi della Fondazione marmo.Lucchetti: una grande manifestazione non solo di sport. Il presidente della Confindustria apuana, e non solo da grande sportivo, ha accolto con entusiasmo il ritorno della maratona del marmo. «Si tratta di un veicolo importante di formazione per i giovani e ci fa piacere che il territorio apuano faccia da cornice a questo evento». Una manifestazione a cui ha rinnovato il suo supporto anche il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri che lo scorso hanno ha tenuto a battesimo la prima edizion.In palio una visita guidata alle cave. Se l'assessore Rutili ha sottolineato l'idea di legare la maratona a un turismo apuano lungo tutto l'anno, l'assessore Forti ha parlato di due inziative: da una aprte gli arredi balneari messi a disposizione dafgli operatori per il pubblico della maratona. Dall'altra la messa in palio di una visita guidata alle cave per chi parteciperà alla competizione. Per tutti coloro che riusciranno a finirale la preziosa medaglia di marmo.

«In corsa siamo noi gli occhi di chi non vede»
CARRARA La maratona apuana e una bella storia di sport e speranza.«Domenica - scrive Mattia Di Beo - con il mio gruppo di amici (16 tra vedenti e non vedenti) parteciperemo alla White Marble Marathon. Io, Vladimiro, Massimo, Massimo, Luigi, Elena, Giordano e Stefano siamo le guide mentre Gigi, Marco, Sandra, Piera e Daniela sono i blind runners anche se in realtà la distinzione ormai è superflua, siamo infatti un bellissimo gruppo di amici che condivide la passione per la corsa e porta avanti un progetto nato 3 anni fa quando alcuni runners bresciani e alcuni ragazzi non vedenti hanno dato vita a "Blind runners project" per ritrovarsi a correre una volta a settimana per le strade di Brescia e condividere la passione per la corsa». «Da quel giorno di strada ne è stata fatta, nato per gioco e con alcune perplessità questo progetto ha creato un gruppo di amici molto unito che cominciando da una corsa settimanale di 8 km (prendendo parte alla corsa del giovedì di Corri per Brescia) si è posto nuovi obiettivi e sfide fino a coronare il sogno di partecipare alla maratona di New York ( la più bella tra le maratone/mezza maratone a cui abbiamo partecipato). Sopra ho citato solo alcuni dei componenti del gruppo (quelli che saranno presenti a Carrara), il gruppo è composto da 30 persone tra guide e disabili visivi ed è aperto a chiunque voglia farne parte». «Durante questi anni sono rimasto impressionato dal carattere, dall'energia, dalla positività, dalla determinazione di questi amici non vedenti e mi farebbe molto piacere che la loro energia e positività si diffondesse un po', mi ritengo molto fortunato per averli conosciuti e poter correre con loro verso nuove sfide e avventure».

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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