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Distretto Apuo-Versiliese (2762)

Scultura, il simposio approda ad Avenza

"Tracce della Francigena", da oggi fino al 30 settembre
sei artisti all'opera. L'evento al via dalle 16,30
Oggi, alle 16.30, l'inaugurazione di "Tracce sulla Francigena", il primo Simposio di Scultura di Avenza. Si tratta di un progetto dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, che ha coinvolto nei mesi scorsi il Comune di Montignoso e che adesso arriva a Carrara. I due Comuni hanno aderito all'iniziativa, quale occasione di promozione turistica nell'ottica di rilancio del tracciato della Via Francigena, che nel comune di Carrara passa per Avenza. Per l'Accademia i di Carrara collaborano all'iniziativa Piergiorgio Balocchi, che ne è il curatore, Simonetta Baldini e Cristina Fumagalli. Sono sei gli studenti dell'Accademia iscritti a Scultura che realizzeranno le opere: Susha Yang (Cina), Martin Brusinelli (Bolzano), Spryros Anastasiou (Cipro), Radu Galli (Cremona), Abdulkadir Hocaoglu (Turchia), Claudia Zanaga (Padova).I giovani artisti hanno iniziato a sbozzare le opere presso i laboratori di Scultura alla Padula.

C'è tempo fino a sabato 28 settembre prossimo per ammirare una delle mostre più importanti dell'anno, in corso alla Carrara Gallery di piazza Alberica. È un periodo di grande fermento per la nostra città, con diverse esposizioni: da quella straordinaria a Palazzo Cucchiari di Andrea Martinelli, alle rassegne, vicine alla Carrara Gallery, curate da Nicola Ricci; per non parlare ovviamente del Carmi, Galleria Lattanzi e altre ancora. Un fermento eccezionale, in una città che anche grazie a questi eventi prova a riacquistare la sua centralità nel panorama dell'arte e della cultura.Un'operazione strettamente culturale, di arricchimento dell'offerta verso la città, è quella alla Carrara Gallery di proprietà della famiglia Franchi, gestita dall'esperto gallerista Fabio Cristelli. Dal 7 settembre è in corso "Chiasma", la prima personale in Italia di Verena Landau, artista di nazionalità tedesca, innamorata dell'Italia, del suo cinema dei tempi d'oro (Fellini, Rossellini, Pasolini...) e anche di Carrara. 

Vedere buttare giù un pezzo di monte a distanza ravvicinata. E pensare che un bravo regista su questa stessa varata avrebbe potuto farci una scena da film. Di un kolossal come "Jurassic park".Tutto avviene in pochissimo tempo, lo stesso che scandisce le giornate di lavoro qui a Bettogli, nella cava che ha ospitato il tour organizzato da Marble way e Confindustria.Il pezzo di parete di marmo da "staccare" e abbattere è di 500 tonnellate. È già stato monitorato, con estrema attenzione dagli addetti ai lavori, da chi i difetti di quel marmo li conosce e li sa individuare al meglio.

Franco Barattini, il "capo" ha coordinato la varata a Bettogli
«Ai giovani dico, per lavorare qui dovete fare tanti sacrifici»
Il regista Yuri Ancarani lo ha voluto, qualche anno fa, come protagonista del suo film girato alle cave "Il capo".E, nella vita il ruolo di capo, capo cava per la precisione, Franco Barattini, se lo è guadagnato sul campo. In quarant'anni di lavoro al monte, quel monte a cui ora dà del "tu".Ieri mattina è stato proprio Barattini, 59 anni e nessuna voglia di andare in pensione («la mia vita è qui, sarà difficile stare lontano») a dirigere la varata di 500 tonnellate di marmo bianco, abbattuto con l'utilizzo di due escavatori.Barattini ha visto il difetto del materiale, e, con un colpo di teatro (a cui sono stati tributati gli applausi di giornalisti e addetti ai lavori durante il tour organizzato dalla Marbloe way) ha spezzato il blocco in due, in modo da poter procedere al ribaltamento della bancata in tutta sicurezza.Segreti del mestiere. Cose all'ordine del giorno per chi la pancia del monte la conosce come le proprie tasche.

Un settore dai grandi numeri che sono stati ricordati alla Carrara Marble Way. Il marmo a Massa Carrara ha un impatto da oltre 600 milioni l'anno e il suo export vale quasi quanto quello del vino toscano. Nella provincia di Massa Carrara operano circa 100 cave, che nel 2017 hanno estratto complessivamente poco più di 1 milione di tonnellate di materiale ornamentale, un valore che nel 2018 è in decrescita dato che le cifre del Comune di Carrara parlano di circa 880mila tonnellate in blocchi.

Baccioli (Carrara Marble Way): il marmo è come lo champagne, una eccellenza da valorizzare; Lucchetti: l'unione fa la forza
La filiera, quella vera. E una economia circolare legata al marmo: quella economia in cui non si butta via nulla, partendo però da una considerazione che è quella espressa dal presidente della Carrara Marble Way Giuseppe Baccioli : «Il marmo - dice - è come lo champagne. Non bisogna estrarne tanto, e non è vero che lo si fa. Ma va considerato per quello che è, una eccellenza».I derivati dell'escavazione del marmo per realizzare le opere pubbliche della Toscana e per combattere l'erosione costiera.

È stato firmato ieri mattina dal Mibac l'accordo per prorogare fino al 31 dicembre l'approvazione dei piani attuativi per l'esercizio dell'attività produttiva nelle cave del comparto apuano. «Finalmente - commenta l'assessore al governo del territorio Vincenzo Ceccarelli - è stata presa la decisione che tutto il territorio attendeva e che nei giorni scorsi avevo di nuovo sollecitato.

L'UNIONE E LA FORZA ECCO COME SFRUTTARLE

L'unione fa la forza, sottolinea il presidente di Assindustria Erich Lucchetti in merito al progetto Carrara Marble Way, cioé il riutilizzo sistematico degli scarti della lavorazione del marmo.La visita guidata alle nostre cave arriva, quasi certamente non a caso, proprio nei giorni in cui sul grande schermo approda "Antropocene", il film in cui le cave di Carrara e lo sprofondamento di Venezia sono accomunati ad altri 43 casi di disastri nel mondo. E, probabilmente non a caso, dopo un bel po' di stallo si è sbloccato anche il contratto nazionale del lapideo.

Buona affluenza di pubblico, assente alla serata l'imprenditore Franco Barattini intervistato dagli autori

Deturpati i coccodrilli dell'artista Ciulla

In piazza Castagnola a Massa ci sono tre coccodrilli in travertino opera dello Scultore Nisseno, ma Pietrasantino di adozione: Girolamo Ciullla.Girolamo è un grandissimo scultore che ha opere in tutto il mondo ed ha esposto l'altro anno nei sassi di Matera e all'Expo i Milano nel 2015 , per ricordare solo gli ultimi suoi successi. Il coccodrillo è un po' il suo marchio di fabbrica perché come gli antichi egiziani, l'artista li lo considera il simbolo della fertilità e, come l'uroburo, il segno della rignerazione della vita dopo la morte.Alcuni vandali hanno devastato, col pennarello nero, le tre sculture di travertino. Segni sui tre rettili, segni di qualcuno che non ha trovato di meglio che deturpare delle opere d'arte.

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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