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Distretto Apuo-Versiliese (5903)

Il Tirreno

Scaricava marmettola e detriti senza autorizzazione nel ravaneto vicino alla cava. Per questo, con ordinanza del 1 dicembre scorso il presidente del Parco delle Alpi Apuane Alberto Putamorsi ha sospeso i lavori alla cava Colubraia Formignacola a Vagli di Sotto, al confine con Stazzema, in difformità dalla pronuncia di compatibilità ambientale e dal nulla osta del Parco. A seguito della comunicazione da parte del comando guardiaparco e la segnalazione dei carabinieri forestale Toscana secondo cui nella cava «è stato realizzato lo scarico nel ravaneto sottostante la cava - si legge in una nota del Parco -, di materiale detritico, di terre e di rifiuti speciali non pericolosi da attività estrattive. Una lavorazione non consentita da alcuna autorizzazione».

Il Tirreno

Sostenibilità - «per la natura, per le montagne, per la vita» -, economia circolare e gli scarti della lavorazione del marmo pronti per nuove lastre che finiscono in tutto il mondo.

La Nazione

E’ nato e cresciuto fra blocchi e lastre. Tuttavia non si è mai rassegnato che gli scarti della lavorazione finissero in discarica. Così Alessandro Franci, 51 anni, titolare della Petris, affermata azienda del lapideo, ha fatto nascere Stonethica.

Il Tirreno

Franca Leverotti, esperta del settore cave, componente del Grig (Gruppo giuridico), ricorda in merito al regolamento in approvazione: «Annullate a inizio '900 dal Consiglio Comunale le poche vendite di cave, fu precisato, fin dal regolamento del podestà Bellugi, che tutte le cave appartenevano al patrimonio del Comune. Nel dopoguerra (1971), fu addirittura redatto dalle Amministrazioni di sinistra un Catasto delle cave, poi distribuito a tutti i concessionari, corredato anche della storia delle singole concessioni a partire dall'Ottocento. In tempi recenti, due signori, Franzoni e De Angeli, hanno rivendicato la proprietà di parte delle cave. Nello specifico, De Angeli si è accatastato diversi mappali, come ben sa il consigliere avv. Menchini, suo difensore. Tali rivendicazioni hanno trovato un sostegno nell'Amministrazione che, invece di togliere la concessione di fronte a tanta spudoratezza, ha incaricato ...un geometra...della ricerca.

Il Tirreno

Agri marmiferi, il sindaco rivendica i maggiori introiti e i controlli svolti, emendamenti e critiche dalla minoranza
Prosegue l'iter del tanto agognato Regolamento degli agri marmiferi, atteso da 93 anni, non senza intoppi, dovuti alla moltitudine di emendamenti e a certi comportamenti. Giovedì pomeriggio fino a notte inoltrata si è tenuta la prima parte del lungo dibattito consiliare che partorirà il suddetto regolamento, base normativa per la gestione del settore lapideo, ieri notte era previsto l'approdo definitivo.«Questo regolamento è equilibrato nei principi, nei valori, rappresenta tutte le realtà che ruotano attorno agli agri e tiene conto della tutela ambientale, del lavoro e delle sorgenti d'acqua, la viabilità, il controllo e la vigilanza in cava.

La Nazione

Il racconto di Giancarlo Tonini, noto imprenditore del lapideo. «Ho sempre fatto una vita sana e questo mi ha aiutato molto»

«Ho sempre fatto una vita sana e questo mi ha aiutato a superare la malattia. La gente deve sapere quanto sia importante il modo in cui si sia vissuto per riuscire a uscirne». Giancarlo Tonini, 65 anni, imprenditore lapideo di Carrara, ha combattuto e vinto la battaglia contro il Covid 19, ma la sua guerra dopo quasi nove mesi non è ancora conclusa. «Piano piano sto cercando di tornare alla normalità, ma ci vorrà ancora un po’ di tempo – racconta l’industriale –. Ancora oggi quando vado a camminare e provo ad accelerare un po’ il passo la stanchezza di fa sentire. Se sono qui devo ringraziare il personale del Noa, tutti i medici e gli infermieri che mi hanno seguito, la tanta terapia che ho fatto in questi mesi e, per l’appunto, anche lo stile di vita che ho sempre seguito». Il ricordo di quello che ha vissuto a partire dallo scorso marzo, d’altronde, per Tonini è qualcosa di impossibile da dimenticare.

Il Tirreno

Alla Coop di San Martino (ex studi Nicoli) il Covid
non ferma l'arte e offre lo spunto per una perfomance

carrara Ai tempi del Covid, nei laboratori e negli atelier della lavorazione artistica del marmo, anche le statue si adattano. E mettono la mascherina È l'idea che è arrivata da Michele Ambrogi, fotografo carrarese, che ha "mascherato" di fatto le opere che si trovano nel laboratorio Cooperativa scultori di Carrara, a San Martino (e Studi Nicoli). Sculture marmoree, ampi spazi, i quattro scultori carraresi alle prese con le opere tra distanze, scalpello e, ovviamente, mascherine (che spesso venivano già usate, in funzione anti polvere). Da qui l'idea.

La Nazione

Università e impresa fianco a fianco per offrire più opportunità alle nuove generazioni. Confindustria Livorno Massa Carrara e l’ateneo pisano hanno rinnovato il proprio rapporto di collaborazione che va avanti dal 2017. Oltre al potenziamento delle attività di orientamento la convenzione, che avrà una durata di tre anni, favorirà l’implementazione della collaborazione per l’alta formazione rivolta ai manager, ai responsabili e ai referenti aziendali, assieme alla collaborazione nell’ambito dell’internazionalizzazione, del trasferimento tecnologico e della valorizzazione dei risultati della ricerca.«In questo particolare momento storico, così difficile e delicato – ha commentato il rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella – credo sia fondamentale mettere in campo ogni energia positiva utile al rilancio del nostro paese e della nostra economia.

L’Afrodite di Ciulla in piazza Statuto

La Nazione

Lo prevede il progetto approvato in giunta. L’opera verrà collocata nell’area all’angolo con via del Teatro

PIETRASANTA L’idea è suggestiva e sta per materializzarsi dopo secoli di attesa: far diventare l’area tra piazza Statuto e via del Teatro un’attrazione al pari della piazzetta del Centauro. Questa nuova attrazione si chiama “Afrodite“, fontana-scultura dell’artista siciliano, ma pietrasantino d’adozione, Girolamo Ciulla. Bellezza e rinascita di un punto della piazza che vide nell’ottobre 2011 crollare le antiche mura cittadine a causa di un tremendo nubifragio che allagò mezza città. L’opera di Ciulla sarà il fiore all’occhiello del progetto approvato dalla giunta con l’obiettivo di cambiar volto alla piazza, soprattutto la porzione sud-est, per intenderci tra il gazebo di informazioni turistiche verso monti.

Il Tirreno


Il 2021 potrebbe davvero essere l'anno dedicato all'artista che è stato anche primo direttore dell'Accademia carrarese

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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