patrocinio comune


cosmave centro servizi

 

Distretto Apuo-Versiliese (3151)

Il CAI: fermate le attività al Sagro

Il Cai Carrara ha chiesto nei giorni scorsi alla Regione Toscana di rivedere in "autotutela" la proroga della pronuncia di Compatibilità Ambientale numero 22 del 2014 per il "Progetto di coltivazione della cava Fratteta Castelbaito" nel Comune di Fivizzano, alle pendici del monte Sagro, presentata dalla Marmi Walton e rilasciata dal Parco Regionale Alpi Apuane. 


Il sindaco Giannetti replica alla minoranza che aveva chiesto le dimissioni dell'assessore Serafini. «Strumentalizzazione politica per fini personali»

Il consigliere del Pd riporta le frasi di De Pasquale dette sia in consiglio
sia nel dibattito elettorale del Tirreno. E Vannucci: qui parlate di cave private...
«Anche dopo la sentenza del 2018 il sindaco parlava di beni estimati da inserire nel regolamento, ma dove sono? Ci sono i verbali...». È ancora di Cristiano Bottici (Pd) la stoccata che arriva nel terzo "round" della discussione sul regolamento degli agri marmiferi, nel giro di una manciata di giorni dalla presentazione, in commissione per la terza volta (dopo le commissioni, l'approdo in consiglio per l'approvazione). Un paio, anche questa volta, gli articoli discussi (sono 25 complessivamente) in poco più di un'ora.Prossimo round? Martedì; al vaglio uno dei temi più caldi, da pronostico: quello della durata della concessione disciplinata dall'articolo 5 ("Concessione di coltivazione").La seduta, dunque, riprende proprio da dove si era di fatto chiusa la precedente.

"Fosse per noi il Comune di Fivizzano lo chiuderemmo a doppia mandata e butteremmo le chiavi, ma lo diciamo più per sconforto che per convinzione". Lo dice il comitato Vivere Soliera Apuana, che interviene dopo un incontro nella frazione a cui erano presenti il sindaco Gianluigi Giannetti e l'assessore alle cave Diego Serafini. "Il sindaco ha illustrato i propositi della sua giunta rispetto alle varie necessità di ogni paese del Comune - scrive - noi, che volevamo dire molto, data la platea, ci siamo rigorosamente limitati, anche perché eravamo in attesa delle domande o degli interventi da parte del pubblico presente. E della platea vogliamo parlare per dire che tali cittadini meritano il peggio, d'ora innanzi non ce la prenderemo più coi cosiddetti amministratori, ma con chi li elegge".

Luciano Massari espone all'Hangaram Museum

la mostra in corea del sud
Nel prestigioso Hangaram Museum grande centro espositivo del Seoul Art Center in occasione della nona edizione di International Sculpture Festa l'artista Luciano Massari è stato invitato a esporre le sue opere recenti nella capitale sudcoreana.La manifestazione di quest'anno, intitolata Sculpture. Live on the skin, nel solco delle edizioni precedenti ha visto esposte le opere di artisti provenienti da tutto il mondo, negli spazi interni e nelle piazze del grande centro artistico.

Cave a Fivizzano, scontro minoranza-sindaco

Due consiglieri chiedono le dimissioni di Diego Serafini, il sindaco li accusa di montare un caso per mettere alla gogna l’assessore
In Lunigiana si torna a parlare di cave. Terreno di scontro, le cave nel fivizzanese. E se la minoranza ha sparato “a palle incatenate“ contro Serafini Diego, assessore delegato, ora il sindaco Gianluigi Giannetti difende quanto fatto finora. «Nell’ultimo consiglio comunale, la Lista Civica Alternativa per il Futuro, con i consiglieri Domenichelli Alessandro e Baldassari Stefania, ha chiesto le dimissioni dell’assessore Serafini, delegato anche a Cave e Ambiente. L’hanno accusato d’inadeguatezza in relazione, a loro dire, alla presentazione di un Piano Cave (Pabe) errato.

Domani inaugurazione e presentazione del bozzetto con opere dello scultore italo argentino Pablo Damian a cura di Filippo Rolla

Il Cai ha chiesto nei giorni scorsi alla Regione di rivedere in «autotutela» la proroga della pronuncia di compatibilità ambientale 22 del 2014 per il “Progetto di coltivazione della cava Fratteta Castelbaito” nel Comune di Fivizzano, alle pendici del monte Sagro, presentata dalla Marmi Walton e rilasciata dal Parco Regionale Alpi Apuane nel 2014. Lo scorso 21 ottobre la Regione aveva prorogato l’attività della cava per 477 giorni, che corrispondono ai giorni in cui l’attività estrattiva era stata sospesa a seguito di rilevate irregolarità e violazioni al piano di coltivazione e alle prescrizioni imposte dal parco.

«Sui beni estimati arriveremo allo scontro»

Così disse il sindaco De Pasquale il 21 febbario 2018 all’indomani della sentenza del tribunale. Nella bozza del regolamento la retromarcia
«Vogliamo arrivare a presentare un regolamento fatto come si deve, ma ovviamente il regolamento, dal nostro punto di vista, comprenderà anche la richiesta di ricomprendere anche i beni estimati. Su questo, ovviamente, sappiamo che andremo allo scontro, visto che la prima sentenza del tribunale di Massa ci ha dato torto nonostante alcune, dal nostro punto di vista, sbavature che non sono comprensibili. Resta inteso che se nel frattempo il parlamento volesse intervenire a dare in qualche modo, come si può dire, un passaggio finale per evitare di arrivare alla Corte di Cassazione, se non alla Corte Europea, facciamo anche prima«.

In difesa del bivacco Aronte arriva l’intervento dei consiglieri pentastellati, Luana Mencarelli e Paolo Menchini: «Si trova in un’area confinante con una Zona a protezione speciale, motivo per cui si era riusciti a far assegnare al rifugio la classe acustica prima, quella per cui è prescritta la massima tutela. Una salvaguardia non solo per l’uomo che può soggiornarvi, dormirci e trovarvi la pace, ma una sorta di tutela integrale, biologica anche per tutto l’ambiente faunistico. La maggioranza ha aumentato la classificazione acustica del rifugio a 6, cioè quella industriale – incalza Menchini -. Molti si chiederanno il perché di questa ingiustificabile modifica, che va contro ogni norma di salvaguardia dell’ecosistema e del valore intellettuale del luogo. 

Pagina 1 di 316

Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

We use cookies to improve our website. Cookies used for the essential operation of this site have already been set. For more information visit our Cookie policy. I accept cookies from this site. Agree