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Oltre un milione di euro raccolti. La Fondazione: «Rimarremo al fianco di chi ha più bisogno»
A partire da domani, sabato 30 maggio, e per due settimane, davanti a tre milioni di spettatori scorreranno le immagini della splendida città toscana e il racconto di come il territorio si è mobilitato per aiutare ospedali e associazioni di volontariato

Carrara, 29 maggio 2020 – Carrara e la Fondazione Marmo sbarcano sul 'Nove' di Discovery Channel. La rete televisiva di Sky manderà in onda, a partire da domani, sabato 30 maggio, uno spot dal ritmo serrato ed emozionante che riassume in 60 secondi i due mesi dell'emergenza Covid. Il video, che si apre con una suggestiva visione dall'alto delle cave di marmo, è un omaggio alla città e ai suoi cittadini che hanno saputo reagire con coraggio alle difficoltà del lockdown. Ma è anche un modo per ricordare come l'intero territorio si sia mobilitato per soccorrere, curare, proteggere.
Allo scoppiare dell'emergenza – si spiega nel video – la Fondazione Marmo ha avviato una raccolta straordinaria di fondi per supportare la comunità. Grazie alle imprese locali (del settore lapideo e non) e ai cittadini è stata raggiunta una somma che sfora il milione di euro e che è stata impiegata per acquistare macchinari e presidi sanitari per Massa Carrara e la Versilia. Ambulanze, ecografi, ventilatori, tute, mascherine e visiere sono state consegnate alle strutture sanitarie, alle associazioni di volontariato, le forze dell'ordine e i vigili del fuoco.
E per la Fase 2 – racconta sempre il video - la Fondazione Marmo ha avviato una raccolta di generi alimentari che verranno distribuiti alle famiglie in difficoltà. Sullo schermo scorrono le immagini della Carrara dei musei, delle sculture, delle fontane, ma anche quelle di chi in questi giorni difficili ha dato il proprio contributo. È questa l'immagine della nostra città toscana che arriverà a circa tre milioni di telespettatori.
La programmazione del video, composta da 18 spot, sarà in onda per due settimane sul canale NOVE (tasto 9 del telecomando del digitale terrestre e Canale 149 di Sky).
«Siamo orgogliosi di mostrare a una platea così vasta il risultato del nostro impegno» è il commento della Fondazione Marmo. «Carrara è una città con un grande cuore. Qui, da sempre, convivono arte, bellezza, impegno sociale e solidarietà. E la Fondazione Marmo riunisce in sé tutte queste anime facendole dialogare con il mondo produttivo locale, che poi è il motore di questo bellissimo territorio. Non ci fermeremo qui, continueremo a impegnarci in progetti culturali e sociali, e rimarremo al fianco di chi ha più bisogno».

Barbara Gabbrielli
Cel. +39 335-7748727
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Lorenzo Galli Torrini
Cel. +39 333-3222377
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"ICT non è roba da donne?"

 Il giorno 04 giugno a partire dalle ore 10.00 si terrà un webinar in diretta streaming sul tema "L'ICT non è roba da donne?" organizzata dalla Camera di Commercio di Massa-Carrara e dal suo Punto impresa digitale, dalla Commissione pari opportunità della Toscana, dall'Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa-Carrara, dalla Scuola di Ingegneria dell'Università di Pisa e dal suo Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, con il patrocinio del Consiglio regionale di Regione Toscana.

(scarica il pdf)


COMUNICATO STAMPA DEL 27 MAGGIO 2020

Una misura di elementare buonsenso che tuttavia ha richiesto precisazioni puntuali prima da parte dell'Inail e ora, con atto definitivo, dall'iter di conversione in legge del Decreto liquidità. Si tratta delle regole relative alla responsabilità delle imprese per l'eventuale contagio da Covid-19 dei propri dipendenti. L'originaria formulazione del Decreto liquidità lasciava spazio a interpretazioni che, se confermate, avrebbero rappresentato un'aberrazione giuridica: si è temuto infatti che il contagio dei lavoratori potesse rappresentare di per sé motivo di responsabilità, addirittura penale, per le aziende.
Successivamente sono intervenute circolari Inail e un emendamento al Decreto liquidità - oggi approvato dalla Camera dei deputati e che dovrebbe ricevere a breve il via libera del Senato per la conversione in legge - che stabilisce in via definitiva che l'obbligo di tutela delle condizioni di lavoro viene assolto con l'applicazione delle prescrizioni del protocollo di regolamentazione delle misure di contenimento e contrasto alla diffusione del virus. In altre parole, il datore di lavoro che adotta e applica correttamente i protocolli secondo gli accordi del 24 aprile (quelli normalmente in uso nelle imprese) non può essere considerato responsabile del contagio di un lavoratore; anche il fatto che quest'ultimo riceva assistenza dall'Inail, con il riconoscimento quindi della copertura assicurativa, non può costituire elemento utile a stabilire la responsabilità né civile né tantomeno penale del datore di lavoro. Senza l'accertamento della colpa, quindi, l'azienda non può essere riconosciuta come responsabile.
"E' un principio giusto e corretto, perfino ovvio, quello che è stato riconosciuto dall'emendamento al Decreto liquidità, ora in procinto di diventare legge - commenta il presidente di Confindustria Toscana Nord Giulio Grossi -. Non volevamo nemmeno pensare che si potesse andare in una direzione diversa, tanto che non ci siamo voluti unire al coro degli allarmi, per quanto fossero obiettivamente giustificati. L'intervento di Confindustria, che ha chiesto e ottenuto una formulazione che non si prestasse a interpretazioni distorte, è stato risolutivo e ora anche per il contagio da Covid-19 valgono, senza possibilità di equivoco, le regole che si applicano a qualsiasi problema di sicurezza: l'impresa è responsabile solo se si accerta una colpa. Se ci fosse stata più chiarezza fin dall'inizio ci saremmo risparmiati tutti preoccupazioni e necessità di intervento."

IL FONDO PERDUTO PER L'EXPORT

E' prevista per la metà di giugno la possibilità di presentare domanda per le misure a fondo perduto a sostegno dell'export. Si apriranno infatti sia i bandi nazionali del pacchetto 394, sia il bando internazionalizzazione della Regione Toscana.
Maggiori info alla Segreteria Cosmave

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Versilia Produce

VersiliaProduce è un periodico trimestrale pubblicato da Cosmave che costituisce una realtà consolidata e unica nel panorama della stampa di settore che si avvale di firme esterne (imprenditori, rappresentanti di enti locali, ingegneri, etc.) che commentano eventi, promuovono dibattiti e approfondiscono aspetti tecnici.
Il giornale è distribuito via posta in oltre 2000 aziende del territorio apuo-versiliese e dei maggiori comprensori lapidei italiani (Verona, Tivoli e Rapolano, Puglie, Sicilia, Sardegna, Piemonte); VersiliaProduce è anche diffuso in occasione di fiere, workshop e manifestazioni di settore.

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